Auto-sabotaggio, come smettere di raccontarti scuse

863
uomo

Noi possiamo essere i peggior nemici di noi stessi. Sei d’accordo?

Quante volte sai cosa fare (e non fare) per raggiungere i tuoi obiettivi e puntualmente non perdi l’occasione per ostacolarti.

Ecco in quel preciso istante in cui ti dai “la zappa sui piedi” ti stai auto-sabotando.
Se ti accade spesso, ecco alcuni trucchi per non avere più scuse! Ma prima capiamo come ci auto-sabotiamo.

Le forme di auto-sabotaggio

L’auto-sabotaggio è quell’insieme di azioni che mettiamo in atto proprio nel momento in cui stiamo per realizzare i nostri obiettivi. Ed è in quel momento che, più o meno inconsapevolmente, stiamo impedendo a noi stessi di realizzare i nostri sogni.

Ecco alcune forme di auto-sabotaggio:

  • Avere paura del fallimento
  • Preoccuparsi per quello che potrebbe succedere
  • Essere sempre disponibili per gli altri (non riuscire a dire no)
  • Lamentarsi per ciò che non si può cambiare
  • Giudicare e criticare continuamente noi stessi e gli altri
  • Paragonare costantemente la propria vita a quella altrui
  • Avere manie di perfezionismo

Ti risuona qualcosa?

Se queste frasi ti sono familiari è ora di smettere di raccontartela e iniziare ad agire per rimuovere gli ostacoli e realizzare i tuoi desideri.

Non sai come?

Partendo proprio dalla tua mente e creando un nuovo inizio!

Pensieri e auto-sabotaggio

I tuoi pensieri diventano la tua realtà. Probabilmente avrai sentito spesso questa frase. Ormai è un mantra che in molti ripetono perché ne hanno avuta dimostrazione.

Se continui a pensare di essere incapace, continui a lamentarti del tuo lavoro, delle tue relazioni, della tua vita, la tua mente ti porterà a pensare e agire nel modo migliore per far sì che tu realizzi ciò che NON vuoi. In questo modo inizierai a vacillare e lo farai proprio nel momento in cui ti starai avvicinando al tuo obiettivo, quando starai per realizzare i tuoi sogni, i tuoi desideri. Senza rendertene conto ti starai auto-sabotando.

Le cause dell’auto-sabotaggio

L’auto-sabotaggio è inconsapevole. Nel momento in cui accade non ti rendi conto che stai rinunciando al tuo obiettivo. Al contrario, sei convinto di agire nel modo migliore quando in realtà un passo dopo l’altro ti allontani da quello che vuoi veramente trovando scuse per giustificare la rinuncia.

Ti faccio un semplice esempio. Hai deciso di metterti a dieta perché vuoi sentirti più attraente e in forma. Inizi con i migliori propositi. Un giorno dopo l’altro dai vita al tuo nuovo stile di vita: mangi sano, fai attività fisica, bevi molto, elimini tutte le cattive abitudini. I chili iniziano a scendere, perdi peso e questo ti fa sentire bene, più attraente.

Quel sentirti bene e affascinante potrebbe far scattare un “allarme interno inconscio” che ti dice che non meriti di sentirti bene e non ti permetti di piacere.

E allora cosa accade?

Quasi in automatico e in maniera inconsapevole inizi a trovare scuse per ritornare alle cattive abitudini iniziali. “Un dolce non mi fa male, poi da domani si ritorna a dieta”; Poi il giorno dopo ti offrono un dolce e i “no” che avevi imparato a dire si ritrasformano in “sì, grazie!“.

E ancora. Ti potresti dire: “Oggi non vado in palestra perché devo andare a trovare la mia amica che non vedo da tempo.”; “Preferisco guardare un film su Netflix piuttosto che andare in palestra” e così via.

Questi sono tutti meccanismi mentali che ti portano a ritornare nella tua zona di confort.

ll primo passo per combattere questo sabotaggio è conoscersi bene. Questo è l’unico modo per individuare le convinzioni dannose e per cominciare a lavorare per eliminarle. Ricordati che Tu puoi e te lo meriti!

5 cause dell’auto-sabotaggio

Le cause più comuni dell’auto-sabotaggio sono 5:

  1. La paura. Spesso abbiamo paura del giudizio degli altri senza renderci conto che alla stragrande maggioranza delle persone non gli interessano le nostre scelte, di come ci vestiamo e come ci comportiamo, cosa facciamo.
  2. Pensiamo di non meritarcelo. Auto-sabotaggio e scarsa autostima sono collegati. Siamo noi stessi che ci prepariamo al fallimento perché siamo intimamente convinti di non meritarci successo, felicità, amore.
  3. Non siamo pronti emotivamente. Spesso ci allontaniamo inconsapevolmente dal nostro obiettivo perché in realtà non siamo ancora pronti per viverla. Dobbiamo ascoltarci per capire cosa vogliamo veramente.
  4. Vogliamo avere il controllo. Il bisogno di controllo ci porta a fare stupidate o scelte di cui dopo ci pentiamo. Bisogna ricordarsi che anche dando il 110% nessuno può garantirci il raggiungimento dei nostri obiettivi. Chi è più flessibile domina perché l’imprevedibilità è sempre dietro l’angolo. Non possiamo controllare tutto. Al contrario, se sabotiamo il nostro percorso quindi prendiamo il controllo, possiamo essere certi di quello che sarà l’esito.
  5. Perfezionismo. Molte persone per paura di commettere errori decidono di procrastinare o non agire perché non si sentono perfetti. Il problema è che non saranno mai “abbastanza” perfette, quindi non agiranno mai. È molto meglio commettere un errore piuttosto che interpretare una finta perfezione… l’errore se compreso, sarà in grado di portare verso una migliore performance per la volta successiva.

Superare l’auto-sabotaggio

Osa! Solo così scoprirai chi sei davvero e smetterai di sabotarti.

Tieni a mente questa cosa. Quando ti racconti scuse queste rimangono molto tempo nella tua mente, innescando pensieri e comportamenti (spesso inconsci) che ti faranno sembrare “normale” ciò che “normale non è”.

Non è normale e sano non ottenere ciò che vuoi! Non è normale e sano smettere di sognare!

Tutti desiderano migliorare la propria vita, ma in pochi ti dicono cosa sono disposti a fare per ottenere ciò che vogliono.

È arrivato il momento di liberarti una volta per tutte dell’autosabotaggio. Sei pronto?

Iniziamo!

  • Scopri quali sono le tue convinzioni limitanti. Solo quando elimini le convinzioni negative dalla tua mente potrai cominciare a essere più sicuro nel sentirti capace di raggiungere gli obiettivi proposti, riuscendo a superare l’autosabotaggio. Un elemento importante è che le mete devono essere realizzabili e sensate altrimenti non tarderà ad arrivare la frustrazione.
  • Nulla è semplice, ma tutto è possibile. Sii consapevole del fatto che sono poche le strade semplici da percorrere. Per questo motivo è necessario essere preparati a qualsiasi sfida. Solo così sarai pronto per affrontare le situazioni che proveranno ad ostacolare il raggiungimento dei tuoi obiettivi. E lo farai con un atteggiamento positivo ed efficace.
  • Tieni traccia di quando ti autosaboti e trova una strategia per inibirla. Diventa consapevole dei tuoi pensieri e individua quelli che innescano il tuo auto-sabotaggio. In questo modo ogni volta che ti si innesca un pensiero auto-sabotante avrai pronta una strategia per disinnescarlo.

Conclusioni

Gli auto-sabotaggi sono sottili, confusi, profondi, ma bastono tre semplici punti per diventarne consapevole e liberartene:

  • Identifica la forma di auto-sabotaggio che metti in atto più spesso. Scrivile su un foglio per tenerle a mente e rivederle ogni volta che ti ricapita.
  • Le motivazioni che ti portano a metterti i bastoni tra le ruote tirarci sono tra le più assurde, e per quanto bizzarre possono essere rispondono a dei bisogni del nostro cervello. Hai bisogno di sicurezza, di riconoscimento, di amore, di controllo…? Se le comprendi, puoi neutralizzarle.
  • Decidi a priori come agirai ogni volta in cui ti rendi conto che stai per auto-sabotarti cosa farai?

Ricorda! La procrastinazione è una delle forme di autosabotaggio più diffuse mentre la scarsa autostima è tra le cause principali di questi comportamenti masochistici. Se non riesci a scoprire cosa fa scattare l’autosabotaggio, può esserti utile “Crea il tuo nuovo inizio”, il percorso online di allenamento mentale creato da HCA grazie al quale imparerai ad agire senza rinunciare più ai tuoi sogni. Oppure puoi venire all’evento Zeroscuse per liberarti definitivamente di tutte le convinzioni che innescano l’auto-sabotaggio e passare subito all’azione!

Cosa decidi di fare?

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here