Caffè: proprietà e benefici

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Donna che beve il caffè

Il caffè è la seconda bevanda più consumata al mondo, dopo l’acqua. Ricco di antiossidanti ha un effetto stimolante sul sistema nervoso, ma non bisogna eccedere.

Cos’è il caffè?

Il caffè è il seme di un frutto chiamato drupa che normalmente è diviso in due parti: se alle volte il seme è unico ecco che siamo in presenza del caracolito.

Il caffè nasce da una pianta sempreverde che può raggiungere i 12 metri di altezza, ma viene mantenuta bassa, circa 3 metri, per facilitare la raccolta della drupe.

Esistono circa 60 varietà di caffè, ma solo 25 producono frutti con un valore commerciale.

Tra questi, poi, ne esistono 4 che vengono utilizzati per preparare la bevanda e sono:

  • Arabica, la più conosciuta. Circa i 3/4 della popolazione mondiale ne fa uso, è la classica Moka. Possiede un sapore molto profumato, dolce, leggermente acido.
  • Robusta, anche questa molto diffusa. La pianta resiste molto bene alle malattie e può essere coltivata anche in pianura. Presenta un sapore poco profumato e più amaro.
  • Liberica, di qualità inferiore alle prime due, ma i chicchi sono molto profumati.
  • Excelsa, ha un gusto simile a quello dell’arabica, quindi profumato e gradevole.

Le più diffuse in Italia sono l’Arabica e la Robusta.

Bere il caffè fa bene alla salute?

La riposta è si se non si eccede nel consumo. Secondo nuovi studi su Annals of Internal Medicine hanno evidenziato e confermato le proprietà e i benefici del caffè.

Inoltre, contiene la caffeina anch’essa con molti benefici per l’apparato cardiovascolare e gastrointestinale.

Sul primo ha effetti diretti sulla contrazione del muscolo cardiaco, ma se assunto in dosi eccessive aumenta la pressione arteriosa.

Mentre sull’apparato gastrointestinale, aumenta la secrezione di acido cloridrico e pepsina nello stomaco, per cui non è indicato in soggetti con gastrite o ulcera.

Ma attenzione, nei soggetti sani facilita la digestione mentre per gli altri può causare reflusso gastro-esofageo o gastrite.

Tazzina di caffè

I benefici del caffè

  • Stimola e migliora l’utilizzazione dell’energia (utilizza i grassi a scopo energetico), e la termogenesi (aumenta le quantità di calorie bruciate) per cui contribuisce al mantenimento del peso corporeo.
  • La caffeina ha un effetto stimolante nel sistema nervoso centrale. Blocca gli effetti di un neurotrasmettitore l’adenosina, per cui aumenta l’attività neuronale nel cervello e il rilascio di altri neurotrasmettitori come la dopamina e noradrenalina.
  • Migliora l’umore grazie al rilascio di dopamina, l’attenzione, il tempo di reazione e la funzione cognitiva.
  • Riduce il rischio di Alzheimer e del Morbo di Parkinson. Alcuni studi hanno mostrato come il caffè protegge il cervello durante l’invecchiamento.

L’Alzheimer è la principale causa di demenza al mondo, i bevitori di caffè hanno un rischio inferiore al 60% di soffrire della malattia, mentre il Parkinson è la seconda malattia più diffusa e l’assunzione di caffè ne riduce il rischio tra il 32 e 60%.

Una recente ricerca della Stanford University in California (Usa) ha evidenziato che, questa bevanda, ha la capacità di bloccare la proteina che causa processi infiammatori riducendo i valori di Proteina C reattiva, marcatore di infiammazione, rispetto ai non consumatori.

Invece, la società italiana di Andrologia ha dimostrato che, grazie ad un processo chimico, il caffè stimola il tessuto erettile e agisce come una sorta di viagra naturale. Per cui riduce fino a un terzo il rischio di disfunzione erettile; altri studi rivelano che il caffè è in grado di ridurre il rischio di Diabete tipo 2, del 25% circa.

Quante tazzine di caffè possiamo consumare?

La quantità di caffeina non deve superare circa i 2-3 mg per Kg di peso corporeo. Tieni presente che una tazzina di espresso, o moka, contiene dai 40 agli 80 mg di caffeina.

Per cui il quantitativo massimo è di 3-5 tazzine al giorno. Non si dovrebbe superare i 300 mg circa. Rimanendo nei limiti il corpo riesce a metabolizzarla nell’arco della giornata senza avere effetti dannosi. Invece, nei bambini la dose quotidiana di caffeina dev’essere inferiore ai 100 mg.

Inizia ad assumere questa bevanda con più consapevolezza, per godere dei suoi benefici. Come per tutti gli alimenti se abusata risulta dannosa per la nostra salute.

Controindicazioni

L’assunzione del caffè è controindicata, o comunque dev’essere limitata o sostituita con quello decaffeinato in caso di:

  • gastrite o ulcera,
  • ipertensione arteriosa o aritmie cardiache,
  • gravidanza (non più di due tazzine al giorno), è associato ad un aumento del rischio di aborto spontaneo,
  • insonnia, o soggetti che hanno uno stato alterato di ansia.

Concludendo

Se vuoi gustare il vero sapore del caffè evita l’aggiunta di zucchero, o del latte, per non annullare le sue proprietà. Bisogna sapere che questa bevanda già da sola contiene una piccola percentuale di zucchero. Se soffri di alcuni disturbi elencati sopra prediligi quello decaffeinato o l’orzo.

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