Sei disposto a cambiare?

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Cos’è importante per te? E, quando lo scopri, cosa sei disposto a fare?

Ogni giorno il mondo attorno a noi ci parla. Ascoltiamo notizie, programmi e interviste alla radio o alla tv, leggiamo, parliamo con diverse persone; ognuna di queste cose può in qualche modo influenzare la nostra vita.

Ogni giorno anche il nostro mondo interno ci parla; il nostro corpo in diversi modi ci manda segnali, messaggi che puntualmente ignoriamo.

In questo primo anno di percorso di Master in Coaching ad Alto Potenziale (MasterCap) ho conosciuto e studiato numerosi strumenti che hanno avuto un impatto importante sulla mia mente, sul mio fisico e sulle mie emozioni. Ho imparato ad ascoltare il mio mondo interno lasciando silenzioso il mondo attorno.

La motivazione: il carburante per il cambiamento

La motivazione è il nostro principale carburante, la nostra benzina.

Sono una donna, una mamma, una moglie, una lavoratrice, una figlia, una sorella, una zia, un’amica, una collega. In tutto quello che ho ascoltato ho cercato di capire cos’è importante per me nei diversi ruoli della mia vita.

L’altra faccia della medaglia

Capire non è cambiare. La motivazione e la volontà di migliorarsi da sole non bastano, vanno supportate con il fare, con l’agire quotidianamente quanto abbiamo imparato. Questo fa la vera differenza.

Dalla teoria alla pratica quotidiana; ed è qui che entra in gioco la parola allenamento.

 L’allenamento (essere sul pezzo ogni giorno)

Ho sempre associato la parola allenamento alla fatica fisica, al sudore, ad un mondo (quello dello sport) che sin da bambina, è sempre stato molto lontano dai miei interessi e, quindi, dalla mia quotidianità.

Oggi, la parola allenamento, guida ogni nuovo atteggiamento, abitudine che voglio portare e applicare nella mia vita, affinché possa trasformarsi e, da esperienza, diventare comportamento.

E questo è diventato il mio “leitmotiv”, il mio slogan per essere sul pezzo ogni giorno.

 L’allenamento per allenare la Mente

Ogni giorno mi alleno a:

  • rivolgere l’attenzione verso il lato che permette di valorizzare le cose positive e di cambiare il mio stato d’animo;
  • parlare con me stessa e con gli altri, con parole funzionali;
  • riconoscere ed evitare le parole “velenose” per la relazione soprattutto perché creano credenze e convinzioni che limitano il nostro agire;
  • riconoscere e ascoltare ciò che sento, le mie emozioni, per capire se sono io o gli altri che violano cosa è importante per me e per comprendere che cosa viene nello specifico violato. Questo mi permette di imparare a gestire questa forte energia che gira nel corpo e a non essere in balia; non sempre ci riesco, non sempre è tutto chiaro ma non mollo; e, quando non riesco da sola, chiedo aiuto;
  • chiedere aiuto (anche questa è una cosa nuova per me) a chi fa veramente il tifo per me, persone che vengono definite alleati. Ho quindi identificato i miei alleati, alcuni anche nuovi. Anche io sono diventata una alleata;
  • condurre uno stile alimentare che aiuti il mio corpo a mantenersi in Salute. Mi idrato, scelgo cosa comperare e cosa mangiare e, per la prima volta dopo tantissimi anni, non sono più a dieta.

 

Mente e Cuore: la maratona

Da febbraio, in media due volte a settimana, mi sono allenata a correre per partecipare alla mia prima maratona, la Firenze Marathon 2018. Era una delle sfide che dovevo affrontare in questo mio percorso MasterCap e per la mia trasformazione.

In realtà, il 16 settembre ho ricevuto la mia prima medaglia in ambito sportivo per aver corso la mezza maratona Alzheimer, a Cesena, con 30°. E’ stata una grandissima soddisfazione.

Io che ho sempre avuto un buonissimo rapporto con il divano, grazie a quello che era per me uno degli esami più temuti del percorso di Master, ho scoperto un nuovo modo per sentirmi meglio e un nuovo mondo fatto di tessuti, attrezzi, integratori e luoghi di passeggiata e/o di running sconosciuti.

42 km e 195 metri, in 5 h 26’ 36’’. Questo è stato il tempo in cui ho corso la mia prima maratona. Oggi questi sono per me numeri magici. Quando ho attraversato il traguardo, con le lacrime agli occhi dall’emozione, un grande dolore al ginocchio sinistro e una grandissima gioia nel cuore, tutto il lungo lavoro fisico e mentale si è concretizzato. Tutto quello che ho fatto mi ha portato li.

Oggi

Oggi, ogni giorno, investo su di me. Mi dò nuove opportunità. Oggi sono più consapevole e vivo in maniera più conscia.

Oggi decido di rispettarmi perché io valgo, perché il mio tempo vale. Ciò che sto facendo è quello in cui credo.

Nella mia quotidianità, in termini di salute, di relazione e comunicazione, i miei allenamenti quotidiani mi hanno portato e mi portano a stare meglio; se volessi dare un punteggio, misurare per meglio quantificare, da 0 a 10, posso dire che oggi mi sento a 8.

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