12 consigli per un matrimonio sereno e duraturo

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Coppia felice che si bacia

Dietro un matrimonio solido e durevole non ci sono solo amore, passione e complicità. Esistono delle vere e proprie strategie che, se seguite, ti assicurano un matrimonio felice e ti aiutano a comportarti in ogni situazione.

Ecco le 12 buone abitudini per avere un rapporto di coppia sereno e felice.

Il matrimonio è un viaggio che si fa insieme, ma spesso ognuno viaggia per destinazioni differenti.

Non sarebbe bello arrivare alla vecchiaia con il tuo partner, colui o colei che hai scelto come tuo compagno di vita, amandovi e vivendo momenti felici, sostenendovi sempre nelle difficoltà?

Purtroppo non per tutti è così. I motivi sono i più diversi. Il primo è dare per scontati il proprio partner.

Nei primi mesi di matrimonio tutto è novità. Si è motivati, innamorati e ci si abitua alle nuove dinamiche di coppia. Tuttavia, trascorso il primo periodo, molte persone iniziano a lasciarsi andare, trascurando se stessi ed anche il partner. Non guardano più cosa indossano, cessano di fare attività fisica, smettono di essere romantici e premurosi, il sesso diventa raro.

Si tende a considerare per acquisito “a vita” il compagno e si ritengono superflue le attenzioni che gli si dedicavano prima del matrimonio.

“Il matrimonio dovrebbe lottare incessantemente contro un mostro che è la rovina di tutto. Questo è il mostro della consuetudine.” (Honorè de Balzac)

Il giusto atteggiamento verso il proprio partner

In una coppia, è importante mantenere viva la scintilla e prendersi cura della relazione.
Ecco qualche suggerimento:

  • Continua a sedurlo come facevi i primi giorni
  • Flirta come i primi tempi
  • Abbi cura del tuo aspetto e forma fisica
  • Vestiti bene ogni giorno
  • Cura l’igiene
  • Vai dal parrucchiere, truccati e depilati (per le donne)
  • Tieni la barba curata o rasati quotidianamente (per gli uomini)
  • Quando esci di casa e quando torni, saluta sorridendo e bacia il partner

“Innamoratevi della persona, non del mito che da soli vi siete creati. Innamoratevi dei gesti, della presenza, delle manifestazioni d’amore, non di ciò che il vostro desiderio vorrebbe. Innamoratevi di qualcuno che esiste per davvero anche al di fuori della vostra mente e rapita.” (Serena Santorelli)

Matrimonio scambio delle fedi

I 12 consigli per un matrimonio felice

Abbiamo parlato finora dei piccoli stratagemmi per tenere accesa la fiamma della passione e dell’interesse all’interno di una coppia.

Ora ci soffermeremo ad analizzare alcuni valori sui quali, ognuno dei due partner, dovrebbe lavorare per mantenere un sereno matrimonio.

1. Individualità. Occorre imparare ad essere individui forti ed indipendenti, perfettamente capaci di stare da soli e di bastare a se stessi. È importante lavorare sull’autostima, credere in se stessi e nelle proprie potenzialità. Bisogna imparare ad amarsi, ascoltarsi e a trasmettere emozioni positive.

In questo modo è possibile potenziare la propria individualità. Occorre far sì che la relazione che si vive permetta di vedere te stesso come un intero, non come la metà di qualcosa.

Tu e il tuo partner, siete due interi che si sono scelti per condividere il percorso di vita insieme. A volte capita di iniziare una relazione per ritrovare se stessi e, invece, si finisce per perdersi. Non ricordiamo più chi siamo, cosa vogliamo realmente, seguiamo obiettivi che non sono i nostri.

È fondamentale amarsi sempre, tenere bene a mente il proprio scopo ed avere una piccola dose di sano egoismo.

2. Gli opposti si attraggono. Chi non conosce questo detto? Nei magneti è sicuramente una cosa buona, nelle relazioni, alla lunga, non lo è. Si rischia di stancarsi. È faticoso assecondare l’altra parte nel fare qualcosa che proprio non ti va. Così come vedere il tuo partner fare qualcos’altro solo per farti un piacere.

All’inizio del rapporto nulla pesa. Poi col passare degli anni le dinamiche cambiano e ciò che prima si faceva per far piacere, diventa fonte di risentimento, discussioni e ricatto psicologico. “Io ho fatto questo per te, ora tu devi fare questo per me”.

L’ideale è avere molte cose in comune come i valori di coppia, gli interessi e le passioni. Ad esempio, se come passioni, entrambi amate andare in mountain bike, viaggiare, leggere libri, fare volontariato, ecc., la relazione è costantemente sollecitata nel voler intraprendere quelle azioni assieme. E queste azioni sono una fonte di “carburante” infinita che alimenta e sostiene il rapporto di coppia.

3. Il Bisogno. Molte coppie hanno una relazione sbilanciata nella quale, uno dei due, ha bisogno dell’altro. Ha bisogno di sentirsi dire costantemente “ti amo”. Ha bisogno di sentirsi apprezzato e al centro dell’universo del compagno.

Questo modo di stare nella coppia è generato da insicurezze, dalla poca autostima e dalla paura di perdere l’altra persona. Quando non ci sentiamo sufficientemente apprezzati ed amati mettiamo in discussione e in dubbio tutto il rapporto.

Il bisogno non appagato crea un vuoto interiore che, in questo contesto, sviluppa una dipendenza affettiva. È più importante voler stare con qualcuno, piuttosto che avere bisogno di stare con qualcuno.

Il bisogno è basato sulla paura e sulla mancanza, il volere è basato sul desiderio. Inizia ad assumerti la responsabilità della tua felicità ed affronta le tue insicurezze fino ad arrivare a non avere più bisogno dell’approvazione degli altri, partner compreso.

“Lo scopo delle relazioni non è avere un altro che ti completi, ma avere qualcuno con cui condividere la tua completezza.” (Neale D. Walsch)

Coppia felice in cucina

4. Aspettative. Ognuno di noi vede la realtà dal proprio punto di vista, diverso da persona a persona, utilizzando quindi la propria mappa mentale. Non esiste la mappa giusta o sbagliata.

È errore comune ritenere che il nostro compagno ragioni e veda le cose esattamente come noi, che agisca e reagisca esattamente come faremmo noi. Questo genera delle aspettative. Se non accadrà ciò che ti aspettavi ti sentirai deluso e risentito. Le aspettative sono ciò che tu crei per sentirti al sicuro e per sentire appagata la necessità di controllare la situazione che stai per vivere.

Le aspettative impediscono di godere di una vita felice. Nessuno rispetterà le tue aspettative, nemmeno tu, né nei confronti degli altri, né di te stesso. Quindi, per avere un rapporto sereno, evita il più possibile di crearti aspettative nei confronti del tuo partner e di determinate situazioni in cui il responsabile è qualcun altro.

5. Perdono. Le relazioni sono piene di offese reciproche. Tanti piccoli torti, discussioni, liti che, sommati negli anni, possono causare un allontanamento all’interno della coppia.

Ricordati che si è in due. Se si arriva a tanto, la responsabilità è sempre al 50%. Tua perché hai permesso di offenderti e del partner che ti ha mancato di rispetto ritendo di poter offenderti.

Chi offende potrebbe non meritare il perdono, ma tu sì. Hai bisogno di perdonare te stesso e l’altro per essere libero dalla rabbia e dal risentimento. Valuta in che stato emotivo si trova il tuo partner in quel determinato momento ed eventualmente lascia correre eventuali piccole offese.

Perdonare aiuta ad andare avanti. Non è facile, ma è un modo per sentirti più sereno ed amorevole. Ma ricordati: c’è un limite alle offese. Non permettere mai che il partner abusi della tua bontà.

6. Libertà. Il vero amore non impone pretese. La libertà reciproca è necessaria per mantenere la propria individualità, coltivare le proprie passioni, la propria crescita personale.

Per fare quello che si ama. Questo per garantire di dedicarsi, reciprocamente, del tempo di qualità e godere appieno della compagnia dall’altro. Sentirsi vincolati, dover chiedere il permesso al proprio compagno per fare qualcosa crea una situazione di disagio e alla lunga diventa soffocante.

La giusta quantità di libertà è necessaria per far sì che non si elaborino sotterfugi e si dicano bugie. Godere di un po’ di tempo da soli, inoltre, aiuta ad apprezzare maggiormente il tempo insieme al partner.

7. Fiducia. Questo punto è in stretta relazione con quello precedente. Per avere un matrimonio felice servono: fiducia reciproca, sincerità sia nel bene che nel male, credere nella coppia, rimanere se stessi ed essere coerenti nel tempo.

Quando sappiamo che il nostro partner vuole la nostra felicità ed il meglio per noi, sentiamo che possiamo fidarci. La gelosia cronica incrina pericolosamente la relazione perché si basa sulla paura e sul dubbio.

Paura e dubbio sono un abbinamento distruttivo, rovinano la relazione e la sanità mentale. Prima di tradire la fiducia del partner, pensa alle conseguenze perché non si torna più indietro.

8. Comunicazione. Parlare, parlare e parlare! In una relazione il potere della comunicazione è tutto. Esprimere i pensieri e le emozioni senza timore di essere giudicati, ma con lo scopo di essere il più trasparenti possibile aiuta a far funzionare un matrimonio.

Il silenzio è raramente un amico. Soprattutto quando diventa una facile via di fuga dal confronto perché finisce per creare una distanza che difficilmente potrà colmarsi. Comunicare, a volte, vuole dire anche litigare. Discutere nella coppia è sano e naturale perché impedisce che la rabbia rimanga repressa.

E poi, in confidenza, che relazione noiosa potrà mai essere quella dove non ci sono litigi? “Quando due persone sono sempre d’accordo, una delle due non è necessaria”. Infine, evita di attaccare l’altra persona in modo aggressivo e personale. Prenditela per quel qualcosa che ha fatto non per come è in quanto persona. I colpi bassi non portano da nessuna parte.

Coppia innamorata in riva al fiume

9. Romanticismo. Essere romantici significa avere attenzione e pensiero. Inizia con piccole cose, come un buongiorno scritto o un fiore lasciato sul cuscino. Organizza una cena nel vostro ristorante preferito. Metti su quella canzone che vi ricorda un momento magico.

Si può essere romantici in tantissimi modi diversi. Romanticismo non è solo bouquet di rose rosse o costosi regali. Basta molto meno. Se pensate di non essere romantici, allora allenatevi ad esserlo partendo da piccoli gesti di premura e attenzione nei confronti del vostro partner.

Il romanticismo in una coppia è come la crema pasticcera con la torta di mele: amalgama e rende speciale il sapore di una cosa già buona.

10. Contatto. I bambini che fin da piccoli non vengono toccati, accarezzati e baciati non si sviluppano intellettualmente ed emozionalmente come quelli che sono stati coccolati. La stessa cosa vale per gli adulti.

Qualsiasi relazione in cui le persone non si toccano, sarà destinata a non proseguire e spegnersi come un fiammifero. Cos’è la prima cosa che si dice non appena due persone vengono dichiarate marito e moglie? Viene detto di baciarsi perché questo è un legame fisico su cui si può costruire.

Quando due persone si incontrano stringendosi la mano, stabiliscono un legame fisico. Gli esempi possono essere innumerevoli. Quando una coppia ha problemi, solitamente la prima cosa che si evita è proprio il contatto fisico.

Per evitare di prolungare eventuali disaccordi, ponete maggiore attenzione al contatto fisico col partner; una carezza, un abbraccio, un bacio, un buffetto, qualsiasi cosa stabilisca un contatto fisico con lui. Quando tocchi c’è uno scambio di energia che può sanare e legare insieme due entità separate.

Dimostrare affetto fisico per il partner, sia in privato che in pubblico, serve a rimanere connessi a livello emozionale.

11. Amicizia. Alla base di un rapporto di amore ci deve essere una profonda amicizia. L’amicizia è un legame speciale che lega due persone, basato sulla stima reciproca, sul rispetto, sulla comprensione, sulla complicità, sul desiderio di condividere esperienze, sulla voglia di divertirsi insieme.

All’interno del matrimonio, o di una qualsiasi relazione d’amore, essere amici è un valore aggiunto, aiuta ad avere fiducia reciproca e a fare in modo che le interferenze che la vita propone, possano essere affrontate insieme infondendo coraggio reciproco.

Avere accanto sia un buon amico che un buon consorte è un fatto positivo. Averli nella stessa persona è una benedizione.

12. Sesso. La società in cui viviamo, la religione, le credenze hanno portato a vedere il sesso come qualcosa di sporco, qualcosa per cui sentirsi in colpa, di cui non parlare. Il sesso non è solo fatto per procreare.

Pensarlo così significa la fine di molti matrimoni perché le coppie vivono la sessualità come un dovere, un obbligo e non viene vissuto liberamente. Il sesso aiuta ad entrare in intimità assoluta col partner. È come un collante che contribuisce a mantenere le coppie unite.

L’attività sessuale rilascia la produzione di endorfine, gli ormoni della felicità, che aiutano a sentirsi meno stressati, a dormire meglio e ad iniziare la giornata con positività. La gioia donata all’altro diventa automaticamente gioia per noi stessi.

Il sesso permette di uscire dalla razionalità e dalla routine quotidiana per entrare in un mondo dove prevale la fantasia e l’istinto.

Fate sesso col vostro partner ogni volta che potete, anche se siete stanchi, anche se non vi sentite a vostro agio col vostro corpo e, soprattutto, fatelo se siete in un momento di disaccordo. Il sesso avvicina e rilassa.

“Il sesso può portare magia in una relazione, e ancorarla in un modo che nessuna quantità di chiacchiere o di cose fatte insieme, possono.” (Thomas Moore, Soul Mates)

 

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