Antonio Pipio: Cambia la tua vita con la forza del pensiero e dell’universo

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Antonio Pipio sul palco di Health Coaching

La nostra mente crea la nostra realtà.

La spiegazione scientifica della veridicità di questa affermazione arriva dalla fisica quantistica. Una teoria formulata nella prima metà del ventesimo secolo che spiega come l’energia genera la materia, il pensiero è energia, il pensiero genera realtà.

Ed è questo il tema dell’evento e del nuovo libro dal titolo “QuantiKamente” scritto da Antonio Pipio, NLP Trainer certificato da Richard Bandler, Counselor Mindfulness, Ipnologo e autore di libri.

Si parla di fisica quantistica, di come i pensieri creano la nostra realtà e come noi possiamo generare cambiamenti nella nostra vita attraverso la forza del pensiero e dell’universo.

Antonio Pipio si è avvicinato alla fisica quantistica nel corso della sua crescita personale quando mettendo in discussione il “mito di Dio e della Creazione” ha trovato quelle risposte che il misticismo orientale ed altre scienze non erano state in grado di dare in modo esaustivo.

La fisica quantistica è entrata nella nostra vita. In questa intervista Antonio spiega cos’è e come renderla accessibile a tutti.

Antonio, ci dai una buona ragione per la quale dovremmo leggere un libro sulla Fisica Quantistica come “QuantiKamente”?

Le ragioni sono molte e coincidono con le motivazioni che mi hanno spinto a scriverlo. Negli ultimi anni la Fisica Quantistica è diventata un argomento – anche di conversazione – molto importante e contemporaneamente all’interesse che ha saputo suscitare, si sono creati una serie di miti e di equivoci sui suoi effettivi contenuti.

Più di una volta, durante incontri, conferenze e persino lezioni universitarie, mi sono sentito rivolgere domande che non riguardavano tanto la Fisica Quantistica quanto le sue fascinazioni. Erano domande che rivelavano il diffondersi di alcuni equivoci che era necessario chiarire. Ho quindi sentito il bisogno di spiegare cos’è la Fisica Quantistica partendo a ritroso dalla nascita della teoria e arrivando fino alle sue attuali applicazioni.

In che modo questo libro raggiunge questo obiettivo?

Prima di tutto avvicina il lettore alle basi scientifiche su cui poggia la teoria della Fisica Quantistica: spiega le origini, le modalità e i contesti nei quali le varie ipotesi e i diversi modelli sono stati sviluppati nel corso dei primi anni del Novecento.

Poi, dopo aver chiarito la sua collocazione nella moderna prospettiva della fisica, specifica in quali ambiti può essere usata e quali sono i suoi rapporti con le altre principali teorie come la Relatività e la Teoria delle Stringhe. Infine, c’è un’ultima parte – quella che mi ha richiesto più energie per essere scritta – dove affronto la tematica del “come attuare questo cambiamento nella vita di tutti i giorni”.

La teoria quantistica, quindi, è in grado di offrire una nuova prospettiva per l’interpretazione della realtà…

Sì, esattamente. Capire come funziona la Fisica Quantistica e quali sono le sue attuali possibilità significa possedere una diversa chiave di interpretazione del mondo e riuscire a guardarlo con occhi nuovi.

In un certo senso è come avere accesso a una realtà che altrimenti rimarrebbe sconosciuta?

Questa è la mia personale opinione.

Ho un’obiezione: alcuni problemi importanti della Meccanica Quantistica sono connessi all’interpretazione delle sue formule. Quindi per capirli occorre conoscere il suo linguaggio, cioè cimentarsi con una matematica alquanto difficile. Se questo è vero, la Meccanica Quantistica di fatto non è divulgabile…

Questa domanda è la stessa che mi sono posto all’inizio del mio percorso come docente universitario. La risposta che mi sono dato è che sono fermamente convinto che si possa spiegare un qualsiasi fenomeno fisico – con tutti i problemi connessi e le relative soluzioni – senza ricorrere esclusivamente al linguaggio matematico. E quando diventa assolutamente indispensabile farlo, scegliere con cura gli strumenti più utili e soprattutto, spiegandoli nel modo più chiaro e completo possibile. È necessario far capire ciò che c’è alla base, le logiche su cui si fonda la teoria, permettono di affrontare qualsiasi tema con la consapevolezza di arrivare a comprenderne la natura più profonda.

Com’è nata la meccanica quantistica?

Nacque in maniera imprevedibile esattamente nel 1900. Nel settembre di quell’anno Lord Kelvin, parlando davanti all’assemblea della British Association for the Advancement of Science, a Bradford aveva detto “Ormai in fisica non c’è più nulla di nuovo da scoprire. Tutto ciò che rimane da realizzare sono misure sempre più precise”. E questa era un’opinione condivisa da molti scienziati.

Eppure, circa un mese dopo le affermazioni di Kelvin, nella notte fra il 7 e l’8 ottobre del 1900, Max Planck scoprì la legge per la quantizzazione dell’energia – la nota formula E= hv – segnando così la nascita della Fisica Quantistica.

Per la prima volta si postulava l’esistenza dei quanti di energia.

Cioè dei pacchetti discreti di energia?

Esattamente. La legge di Planck afferma che l’energia di una radiazione elettromagnetica corrisponde alla moltiplicazione fra un valore costante – che adesso chiamiamo proprio “costante di Planck” – e la frequenza della radiazione. Quindi l’energia non può essere emessa in forma continua bensì solo come una serie di pacchetti discreti.

Bohr, Einstein, Heisenberg e gli altri fisici dell’inizio del secolo scorso hanno prodotto una radicale rivoluzione concettuale nell’ambito delle scienze, con implicazioni epistemologiche rilevanti.

Possiamo dire che da quel momento in poi abbiamo solo fatto scoperte e sviluppato applicazioni all’interno di quel paradigma?

Le implicazioni sull’interpretazione della realtà che derivano dalla Fisica Quantistica sono di tale portata che rimangono tuttora aperti numerosi interrogativi.

Basti pensare alla doppia natura della luce, corpuscolata e ondulatoria, e alle implicazioni – in tutti i campi del sapere – che ne derivano. Quando Bohr definì il Principio di Complementarietà, affermando che questi due aspetti non si possono mai manifestare contemporaneamente – e quindi che qualsiasi esperimento che permetta di osservare l’uno impedisce di verificare l’altro – trovò un’elegante soluzione che si adattava alla descrizione del fenomeno.

Rimanevano, e rimangono a oggi, non conosciute le motivazioni più profonde del perché ciò avvenga; e soprattutto, del perché avvenga in quel modo. Non è un caso che esistano differenti modelli interpretativi della Fisica Quantistica: l’Interpretazione di Copenaghen, del 1927, è uno dei più noti ma nel libro ne presento anche altri.

Nella parte finale del tuo libro QuantikaMente si conclude con varie sessioni pratica di meditazione guidata, quali sono secondo la tua esperienza gli effetti benefici della meditazione?

Gli effetti benefici della meditazione oggi sono ampiamente dimostrati e verificati a livello fisiologico, bio-chimico e psicopatologico. La letteratura scientifica è vastissima e dimostra che la meditazione è particolarmente indicata nella gestione dello stress, nel trattamento dell’ansia, dell’attacco di panico, nelle depressioni, nel trattamento dell’insonnia, del colon irritabile e come regolatore della pressione.

Nella mia attività di coach, la utilizzo molto perché la meditazione è, e resta innanzitutto, una pratica di liberazione dalla sofferenza dell’esistenza. È un cammino di elevazione spirituale.

La meditazione quantika ci aiuta a visualizzare un mondo dentro il mondo, quello degli atomi e delle particelle elementari. Nessuno può vederlo ma è possibile immaginarlo e sentirlo grazie alla pratica meditativa.

Essa ci rivela le leggi che governano l’infinitamente piccolo mostrandoci una realtà che non è meno affascinante di quella del mondo macroscopico. E allora varrebbe la pena di conoscere questa teoria, magari aprendo un buon libro di divulgazione come QuantiKaMente.

Corso QuantiKaMente per generare cambiamenti

A febbraio terrai un evento di due giornate su QuantikaMente, a chi è rivolto l’evento?

Evento Quantikamente, iscrizioniL’evento è rivolto a chiunque desideri svolgere un percorso di miglioramento personale e di crescita interiore. A coloro che credono nella sincronicità, nell’esistenza di campi di energia che guidano la materia e la nostra vita. Alle persone interessate al potenziale dell’Intenzione, della Mente, della Legge di Attrazione Universale, ma che ancora non hanno trovato un modo pratico e concreto per mettere in atto quello che in linea teorica conoscono attraverso libri e corsi.

Cosa intendi quando dici che le persone posso diventare Co-creatrici del proprio presente e futuro?

Intendo che ognuno di noi ha la possibilità di creare il proprio presente e futuro a patto che sappia:

  1. riconoscere la propria programmazione mentale ovvero come il nostro cervello (in funzione della cultura nella quale siamo nati, i modelli che abbiamo conosciuto e le esperienze che abbiamo vissuto) pensa e agisce il pensiero nella realtà del qui e ora.
  2. cos’è il pensiero e quale stato emotivo è in grado di generare, stato emotivo che provoca la decisione che genera un’azione la quale porta ad un risultato.
  3. che il pensiero è in grado di generare un risultato atteso.

Quando un individuo consapevolizza tutto ciò, assume il controllo e la capacità di esprimerlo nella creazione di ciò che desidera.

Il conoscere tutto ciò abbinato al sapere ciò che si vuole, ci mette nelle condizioni di programmare realmente il nostro neuronavigatore celebrale per condurci con pensieri e azioni ad ottenerlo.
Desiderio=ricevere

Sogno=realtà

… quindi

Desiderio sta a Sogno come Ricevere sta a Realtà

Come nella Fisica Quantistica e l’Epigenetica anche la letteratura confluisce nello stesso punto, ovvero che: la nostra realtà è la manifestazione dei nostri pensieri pertanto se modifico il modo di pensare riesco a modificare il modo di agire creando il mio presente/futuro.

Possono riuscirci tutti, anche chi non si è mai approcciato a questo tipo di argomento?

Sì… ma è necessario mettere in discussione ciò che si conosce e infrangere le regole mettendo in discussione tutti i dogmi che ci hanno resi ciò che crediamo di essere.

Chiunque desideri cambiare qualcosa nella sua vita dovrà necessariamente intervenire sulla frequenza, la densità o la qualità dei modelli di cui si costituisce la realtà. Sarà però necessario rinunciare a qualsiasi dubbio e intraprendere il cambiamento sentendosi con grande fiducia.

Meglio evitare di prevedere quello che potrà essere il risultato finale e non appena cominciamo a seguire tali istruzioni, prendiamo ad attingere a una delle principali chiavi alchemiche per la trasformazione: la “consapevolezza”.

Ogni regola definisce infatti confini e limiti dei nostri pregiudizi percettivi. È pertanto importante per approcciarsi a tale argomento togliere giudizio e aspettativa e concedersi il lusso di pensare e agire senza alcuna paura del risultato finale.

Cosa si porterà a casa chi parteciperà alle due giornate?

La consapevolezza di essere più di quello che ci si crede. Potranno agire una nuova forma di pensiero congruente in grado di programmare e influenzare il loro destino. Comprendere quanto è potente l’intenzione congruente e come realizzare ciò che si desidera rendendolo realtà.

Quali sono gli strumenti che si acquisiscono e cosa impareranno a fare?

Acquisiranno un protocollo per interagire con le energie universali allo scopo di affermare il proprio desiderio rendendolo realtà. Ciò attraverso processi di meditazione Quantika, che aiuteranno le persone a comprendere il significato del pensiero congruente e ad osservarne il suo reale potere.

Capiranno i principi che stanno alla base di ciò che viene banalmente definita “legge dell’attrazione”. Saranno in grado di portare cambiamenti significativi nella propria vita e in quella degli altri.

In che modo la persona potrà produrre nel proprio presente cambiamenti immediati e sostanzialmente “miracolosi” o ottenere ciò che desidera?

Praticando quotidianamente questa nuova consapevolezza senza giudizio e aspettativa ma semplicemente osservando e avendo fiducia in ciò che si manifesta.

Un ultimo consiglio?

Il mio consiglio è di approcciarsi a questa materia con curiosità e di scoprire come la scienza, troppo spesso considerata come “arida”, in realtà possa rivelarsi affascinante e in grado di fornire una nuova e meravigliosa visione del mondo!

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