Cerchi lavoro? Sfrutta i social e costruisci il tuo personal brand

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Donne lavoro e social media

Siamo connessi 24h24, utilizziamo i social quasi per tutto, allora perché non servirsene per ricercare lavoro?

Lo scopo dei canali social è quello di mettere in contatto le persone, quindi se usati con buon senso possono essere molto utili per creare opportunità professionali.

Social media recruiting

Hai mai sentito parlare dei social media recruiting?

Sono dei selezionatori di personale on line con lo scopo di mettersi in contatto con nuovi candidati trovandoli attraverso il social network.

A partire dall’ultimo decennio circa, infatti, si è verificato uno spostamento da una dinamica passiva (in cui a una posizione aperta corrispondeva una richiesta di profili e a un profilo ricevuto seguiva una valutazione dello stesso) a una dinamica attiva, o meglio proattiva (in cui domanda e offerta si impegnano per raffinare la propria ricerca e l’immagine professionale).

Cosa fanno le aziende tramite i propri recruiting?

Scavano a fondo nei social per attingere nuova linfa umana professionale. Non mi riferisco solo a Linkedin.

I nostri profili social, se ben strutturati, diventano ottime vetrine per possibili datori di lavoro in cerca di personale. Rendiamoci conto del grande potere che hanno le nostre pagine social.

“Dai potere alla tua pagina social, rendila appetibile, sarà il miglior biglietto da visita”

Semplici linee guida

Attenzione a chi vi osserva

Vogliamo utilizzare le nostre pagine social per trovare lavoro?

Facciamo attenzione che le informazioni pubbliche che diamo siano a modo. Non basta evitare parolacce, link volgari o, peggio ancora, foto imbarazzanti; astenersi dal postare contenuti offensivi e pieni di rabbia verso pensieri o opinioni di amici e conoscenti, offendendo in maniera velata e subdola e, per i più scaltri, in modo sarcastico.

È bene ricordare come molte persone abbiano perso il lavoro proprio a causa di post ritenuti offensivi e dannosi dalla legge in materia di lavoro. Il datore di lavoro, infatti, può valutare il comportamento dei propri dipendenti anche al di fuori dell’ambito aziendale.

Puliamo i nostri profili social. Rendiamoli più interessanti agli occhi dei nostri followers. Arricchiamo le nostre pagine con contenuti personali senza paura di condividerli.

Questo significa usare la nostra fantasia anziché inseguire di continuo sui social le aziende per avere un colloquio di lavoro tradizionale. Per questo esistono già piattaforme specifiche come Linkedin. Diamo valore aggiunto alla nostra pagina.

Think global and Act local (pensare globale, agire locale)

Un altro punto su cui focalizzarsi è che ogni piattaforma social è differente dall’altra e, quindi, ne va adattata la strategia.

Le aziende illuminate applicano un approccio strategico “Think Global, Act Local” ovvero avere una visione globale per poi mettere in atto azioni locali ben mirate su misura del mercato di riferimento.

Nel dettaglio questo approccio parte da una visione e valore globale per poi delineare una strategia regionale per aree di mercato. Svolge una serie di azioni tattiche a livello locale così da offrire una value proposition (promessa di valore) che risponda alle esigenze del follower locale.

La value proposition è ben studiata e valutata in rapporto al prodotto e all’azienda, ancor meglio se accompagnata da una strategia di marketing basata su innovazione di prodotto, creatività del packaging e campagne mirate di advertising.

Think Global and act local è un famosissimo strumento rivisitato in chiave comunicativa. Ad esempio il linguaggio che utilizziamo in un post condiviso su Facebook non potrà essere uguale a quello utilizzato su Twitter; bisogna quindi riadattarlo e plasmarlo in uno specifico contesto comunicativo.

Creare Engagement (fidelizzare i propri followers)

Pensare che una pagina social abbia successo in base al numero dei like è estremamente falso.

Attenzione a non cadere nell’errore di credere che il numero di followers renda il tuo marchio proattivo e performante.

Oltre a creare un’ottima vetrina on line, bisogna sempre tenerla attiva, aggiornandola

in modo sistematica e con regolari scadenze.

Seguendo queste semplici regole otterrete un esercito di clienti, o meglio followers, che a loro volta parleranno del vostro brand condividendolo sulle loro pagine professionali e non.

Sii influencer di te stesso!

Grazie a una strategia ad hoc i social ti regalano infiniti orizzonti dando nuova energia imprenditoriale di elevato successo.

“Chi decidete di essere è ciò che siete destinati a diventare”

Creare il personal brand

I social sono ottimi veicoli per promuovere la propria immagine e la propria carriera grazie a quello che gli americani amano chiamare personal brand.

Personal branding non è altro che la capacità di gestire in maniera strategica la propria immagine professionale: quello che gli altri percepiscono di noi e che farà scegliere noi al posto di qualcun altro.

L’obiettivo è presentare la nostra immagine in maniera molto appetibile al fine di restare sempre posizionati al top in ambito professionale.

Curare, quindi, la propria immagine professionale nel mercato del lavoro per mantenere viva la nostra professione. Ne consegue la necessità di reinventarsi di continuo.

I social media sono molto limpidi e da essi traspare tutto. Non è facile risultare credibili nella comunicazione se non si ha uno scopo ben concreto: che sia glamour, sofisticato, familiare, o altro, l’importante è avere uno scopo, un progetto.

È importante creare energie attraverso i propri valori.

“Preferisci farti influenzare oppure decidi di influenzare?”

Utilizzare i social solo come strumento per aumentare la nostra visibilità ha poco a che fare con il concetto di personal branding.

Ad esempio, il pettegolezzo non sviluppa engagement e al fine del marketing risulta inutile e sterile. Si rischia di rimanere bloccati solo come follower, seguendo strade già tracciate da altri, ovvero la massa.

Non illudiamoci che l’alto numero di like ricevuti sia fondamentale come simbolo di consenso.

Oggi le aziende, specie quelle grandi e ben consolidate, non danno più peso ai numeri, bensì alla qualità dei contenuti ed ai valori che si vogliono trasmettere. Vogliono storie vere, autentiche ed originali.

Aspettano solo te, il tuo carisma, la tua originalità. Sii artefice del tuo successo!

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