Con quale dei 5 sensi interpreti la realtà?

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occhi canale visivo

Ti è mai capitato di fare un discorso lungo ad una persona e scoprire che alla fine non aveva compreso nulla?

Ti è mai capitato di trovarti ad una riunione e non capire un “H” di tutto ciò che è stato detto?

Hai mai detto a tuo marito/moglie: “Prendimi quella cosa, su quel coso là?” ritrovandoti con una maglietta anziché una sciarpa?

Se ti ritrovi in una o più di queste situazioni non perderti il resto di questo articolo, ti stupirà!

Tutto ha inizio dalla singolarità di ognuno di noi, da come percepiamo il mondo e lo rielaboriamo attraverso i nostri canali ovvero i 5 sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto.
A seconda del canale sensoriale esistono 3 sistemi rappresentazionali che sono: visivo, auditivo e cinestesico.

Ognuno di noi ha un sistema rappresentazionale prediletto, nonostante lavorino tutti e tre in sinergia.

Questa preferenza influenza diversi aspetti quali: linguaggio, modo di pensare, gesti, tono di voce, abbigliamento…

Essere consapevoli della modalità che utilizziamo e che utilizzano gli altri renderà la nostra comunicazione più efficace, eviteremo discussioni, capiremo qual è il miglior metodo di studio per noi, impareremo a lavorare con le 3 modalità in sinergia. Questo è fondamentale per colpire quanto più pubblico possibile, ad esempio durante uno speech.

Cosa aspetti?

Sei pronto a scoprire come leggi e parli al mondo?

Di seguito una breve spiegazione con le caratteristiche principali di ogni sistema rappresentazionale:

VISIVO = Vive di immagini

Le persone in modalità preferenziale visiva sono attirate dalle immagini, amano immaginare e progettare. Tendono a gesticolare in alto, con ampi gesti come se stessero disegnando o indicando in aria i concetti.

Parlano a raffica. Hanno una respirazione poco profonda, tendono a guardare in alto.
Durante un corso preferirebbero la proiezione di slides, video, avere delle dispense in quanto ricordano meglio ciò che possono vedere.

Espressioni tipiche: vedo il tuo punto di vista, vorrei che tu guardassi questo, senza ombra di dubbio, mettere a fuoco, mettere nero su bianco, combinarne di tutti i colori, guardare, immaginare, scorgere.

Aggettivi: chiaro, brillante, scuro, trasparente, luminoso…

AUDITIVO = Vive di parole

Le persone in modalità preferenziale auditiva si concentrano sul suono e sulla parola, amano il dialogo.

Gesticolano con movimenti delle braccia in orizzontale, tendono a produrre rumori ad esempio: tamburellano, schioccano le dita.
Parlano con una cadenza ritmata e regolare, scelgono accuratamente le parole, mentre comunicano sembra che ascoltino sé stessi e l’armonia di ciò che dicono.

Amano la musica e parlare al telefono

Non sopportano le voci squillanti.

Durante un corso preferirebbero ci fosse una persona che spiega e che attivi un dibattito.

Espressioni tipiche: voglio che abbassi i toni, ti suona questa cosa che ti sto dicendo?, senti..facciamo così, mettere la pulce nell’orecchio, avere voce in capitolo, musica per le mie orecchie, l’ho già sentito.

Aggettivi: melodioso, ritmato, scandito, rumoroso, amplificato, inaudito

CINESTESICO = Vive di sensazioni/emozioni

Le persone in modalità preferenziale cinestesica si concentrano sulle sensazioni corporee (caldo, freddo, amaro, profumo), amano toccare oggetti e costruire fisicamente.

Cinestesica è una parola che deriva dal greco kinesis. Significa movimento e raggruppa le persone che hanno come prediletto il canale relativo a: tatto, gusto e olfatto

I cinestesici amano essere coinvolti ed hanno bisogno di muoversi difficilmente riescono a stare immobili per lungo tempo.

Gesticolano in modo poco ampio, rivolto vero di sé solitamente all’altezza della pancia.

Tendono a parlare lentamente con tono e volume basso e ricercano contatto con l’interlocutore (tocca la spalla, prende la mano..)

Durante un corso preferirebbero esperienze pratiche e attività di gruppo

Espressioni tipiche: Sento di essere d’accordo con te, Riesci a coglierlo bene? Ho afferrato il concetto, me lo sento dentro, sento puzza di bruciato, pelle d’oca, rimanere a bocca asciutta, conto salato, scherzi di cattivo gusto, accarezzare, stringere, assaporare, mangiare, stimolare, sollecitare.

Aggettivi: pesante, vellutato, acido, disgustoso, frizzante, balsamico, profumato

Come trovare il tuo sistema rappresentazionale

Se non ti è ancora ben chiaro qual è il tuo sistema rappresentazionale di preferenza prova a rispondere a questa domanda:

Se dovessi descrivere la tua ultima vacanza come lo faresti?
A) Elencando tutti i posti che hai visto, il mare cristallino, il cielo limpido, le vette ricoperte di neve
B) Descrivendo in modo dettagliato cosa hai fatto durante le giornate, ponendo l’accento ad esempio sul silenzio che ti ha consentito di riposare
C) Descrivendo i cibi che hai assaggiato, soffermandoti sulle sensazioni che hai provato ad esempio: mi sono rilassata con una passeggiata nella natura

Risultati: A = Visivo B = Auditivo C = Cinestesico

Bene! Ora hai le basi per scoprire come sei tu e come sono gli altri!

Conoscere il tuo canale rappresentazionale prediletto e quello delle persone che ti circondando ti darà diversi vantaggi come: comprendere meglio gli altri, farci comprendere meglio, evitare discussioni, avere una sciarpa anziché una maglietta.

Ora potrai esercitarti con chi vuoi, ti basterà porre una domanda: “Come è andata in vacanza?”

È bene precisare che si tratta di una classificazione generale, scoprire il proprio e l’altrui sistema rappresentazionale preferenziale necessità di soffermarsi su più aspetti non soltanto una caratteristica.

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