Vuoi ottenere ottime performance? Rimani nel Flow

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donna

Ti è mai capitato di trovarti immerso in un’attività, al punto di dimenticarti dello scorrere del tempo e, in parte, di te stesso?

Se ti è capitato, probabilmente hai sperimentato lo stato di “Flow”.

Cos’è il Flow?

Il Flow è uno stato mentale riconosciuto dalla scienza e ancor prima da varie culture da migliaia di anni.

Si è in uno stato di flow quando il livello delle abilità possedute e le abilità richieste dal compito sono uguali.
Il primo a parlare di flow, fu lo psicologo ungherese Mihaly Csikszentmihalyi. Egli svolse una serie di studi con lo scopo di ricercare le radici della felicità e comprendere cosa renda davvero la vita degna di essere vissuta. Arrivò a considerare che la felicità è uno stato interiore dell’essere e per creare una vera felicità è essenziale raggiungere uno stato di flow.
Grazie ai suoi studi, osservò che quando le persone si trovavano in uno stato di flow erano più creative, più felici e produttive. Le prestazioni di queste persone avvenivano in maniera quasi automatica, senza alcuno sforzo.

Viviamo tutti in uno stato flow

Sicuramente, senza rendertene conto, ne hai già fatto uso ed esperienza. È anche vero che più vivi immerso in una vita frenetica, meno riesci a riconoscerlo.

Provo a ricordartelo: sei in un momento di Focus, totalmente immerso nell’esperienza, tanto da non pensare consciamente a ciò che fai. Un’azione segue l’altra, senza intoppi e senza fatica. Hai la sensazione che il tempo si dilati e allo stesso tempo voli via.

Sei performante e rilassato. Questo capita a molti artisti, ma anche a sportivi, manager e a tutti quelli che sono immersi in ciò che fanno, ovvero dedicano un tempo infinito al loro obiettivo dimenticandosi, persino, di mangiare o dormire (fino a un certo punto ovviamente!).

Queste sono persone autoteliche, ossia capaci di usare la strada dell’armonia che induce diversi benefici psicologici. Vivere in uno flow è un’esperienza che incrementa il benessere soggettivo e permette di accrescere le abilità coinvolte, di volta in volta, nell’attività stimolando la crescita e lo sviluppo complessivo della persona.

Cosa significa vivere il flow

Vivere il Flow, il flusso, significa stare nel qui e ora, nel momento presente dove per sua natura il nostro cervello diminuisce il controllo cognitivo che dipende dalla funzionalità dei lobi frontali e aumenta l’energia in altre zone del cervello stesso più funzionali nel rimanere nell’attimo presente (abbiamo una percezione del tempo diverso, perché il tempo lo capiamo con i lobi frontali).

Nello stesso tempo, vivendo nel presente non possono esserci paure o ansie le quali provengono dal passato o si generano per il futuro. Sono sempre controllate dalla stessa parte di cervello che controlla il tempo.

Dopamina, serotonina, epinefrina sono gli ormoni che vengono rilasciati in corpo in questi precisi momenti e danno grande forza ad ottenere i migliori risultati nelle nostre performance siano esse fisiche o mentali.

5 modi per vivere il flow

Per poter vivere nel qui e ora vengono in aiuto cinque semplici punti:

  1. Avere un obiettivo chiaro.
  2. Eseguire compiti/ attività appaganti.
  3. Ottenere un chiaro e immediato feedback.
  4. Per affrontare la sfida bisogna avere le necessarie skills.
  5. Mantenere un focus intenso sul presente.

Per poter eseguire questi 5 punti è necessaria una equilibrata fisiologia. Quindi diventa importante un’alimentazione corretta e sana, un adeguato rapporto di acqua ogni giorno e un buon riposo notturno che aiuti a ripristinare le energie.

Sistemata la fisiologia bisogna pensare al linguaggio, ovvero tutto quel dialogo interno che abbiamo in ogni istante della giornata e renderlo sempre positivo, proattivo e funzionale che esso venga dall’esterno o direttamente dal nostro interno.

Per ultimo, ma non in ordine di importanza, è la capacità di riuscire a tenere la mente vuota e questo lo si fa attraverso la meditazione che può partire anche solo da un semplice esercizio respiratorio che ti mantenga nel qui e ora, nell’aria che entra-nell’aria che esce. Tutto questo aiuterà a sviluppare la capacità di concentrazione.

La zona del Flow è l’unica zona di esperienza dove si accumulano energie e una volta terminata ci si ritrova più carichi che in partenza.

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