Risveglia il potere dell’energia femminile: intervista a Romina Corbara

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Romina Corbara Trainer NLP, Health Coach, Counseler Mindfulness

Essere Donna significa innanzitutto riconoscere la propria femminilità, accettarla, viverla, rispettarla.

Risvegliare la propria femminilità significa, quindi, riscoprire la propria energia femminile, il proprio potere e liberare la Dea presente in ogni donna. Ma in che modo possono aiutarci questi Archetipi?


Lo scopriamo insieme a Romina Corbara, Health Coach, Counselor Mindfulness, Trainer NLP Coach e autrice di diversi libri. Nel suo ultimo libro “Risveglia il potere dell’energia femminile”

libro risveglia il potere dell'energia femminileRomina affronta proprio questo tema. Unendo la mitologia e le fonti storiche agli studi di Programmazione Neuro Linguistica e Counseling, ha scritto un libro dedicato interamente alla donna e creato “Divinamente Dea” un percorso pratico di rinascita femminile.

Come ti è venuta l’idea di questo libro e di creare un workshop?

È tempo di risvegliare il vero potere femminile. A volte mi chiedo: dove siamo finite?

Così intente a raggiungere obiettivi, a essere madri, mogli, colleghe, amiche, figlie. Tutto a volte sembra urgente e prioritario. Corriamo, corriamo senza sosta, senza fermarci ad ascoltarci, a sentirci e a volte finiamo per perderci e non sapere più chi siamo solo per dimostrare che siamo forti e all’altezza delle aspettative o perché abbiamo paura di deludere le persone a noi care. Resistiamo intaccando la nostra vera natura e, a volte, diventiamo la brutta copia del maschile! Tutto questo ci ha allontanato dal nostro vero sé.

È quello che è successo a me!

In passato l’eccessiva disponibilità verso gli altri, nel ruolo di Health Coach, ma anche di sorella, figlia, moglie, imprenditrice, mi aveva portato ad allontanarmi completamente da me stessa.

Ad un certo punto mi sono sentita come “anestetizzata”. Non sapevo più distinguere i miei bisogni come donna, finché il mio corpo non ha deciso per me! Ho avuto un problema ovarico che immediatamente mi ha riportato al mio femminile. Dopo averla ignorata per tanto tempo la mia femminilità mi stava chiedendo aiuto. Ha deciso di manifestarsi nell’unico modo che avrebbe colto la mia attenzione: generare una patologia.

Il nostro corpo è molto intelligente… trova sempre la strada per farti capire che c’è qualcosa che non va.

Riconnettermi con il mio femminile e con i miei bisogni più profondi, mi ha dato la possibilità di guarire, letteralmente, attraverso pratiche specifiche che ho messo in atto.

La parola chiave è stata consapevolezza e amore verso me stessa. Solo quando ho ascoltato il corpo e integrato la mia ombra, il processo di guarigione è avvenuto.
Ed ecco che in quel periodo ho deciso di scrivere questo libro dedicato a tutte le donne che desiderano ricontattare tutte le parti di sé per sentirsi, ascoltarsi, accettarsi e trasformarsi.
Credo che ritrovando il giusto equilibrio tra le diverse aree della nostra vita, si possa ottenere tutto ciò che più desideriamo.

Romina come mai hai scritto un libro proprio sulle Dee?

Perché in ogni Dea c’è un potenziale che esprime specifiche caratteristiche del femminile. Ho scritto questo libro per aiutare ogni donna a riscoprirsi completamente. In ognuna di noi c’è un’energia femminile, che in passato veniva riconosciuta sotto forma di una Dea, un archetipo che rappresentava tutte le sfumature del femminile.

Sì, ci sono tante Dee dentro di noi, ognuna delle quali con personalità e interessi specifici. Ognuna può essere una preziosa alleata se ascoltata o una terribile nemica se la si rifiuta sabotando tutti i tuoi progetti.

Ogni Dea è potente in uno specifico ambito: Emancipazione, lavoro, coppia, maternità, sessualità, spiritualità, tempo libero.

Conoscere le Dee dentro di noi, ci permetterà di comprendere quale direzione prendere, e come comportarci a seconda del momento della vita che stiamo attraversando. Conoscendo le divinità e mescolando le loro personalità, possiamo migliorare la nostra autostima, superare i nostri limiti ed essere più consapevoli della nostra energia.

Romina Corbara sul palco

Cos’è un archetipo?

Archetipo è una parola di origine greca che significa modello originale: una forma primitiva da cui partono tutte le altre. Gli Archetipi appartengono a tutti noi, indipendentemente dal tempo e dallo spazio in cui viviamo. Essi quindi influenzano senza che ce ne rendiamo conto, ma conoscendoli si può imparare a governarli e farli lavorare per il nostro benessere.

In che modo possono lavorare per il nostro benessere?

Questi potenti modelli interni, o archetipi, sono responsabili delle principali differenze che distinguono le donne fra di loro. Ci sono alcune donne che per sentirsi realizzate hanno bisogno del matrimonio o dei figli e si sentono incomplete e arrabbiate quando non riescono a raggiungere questo traguardo.

Per loro sono importanti i ruoli tradizionali come essere moglie o madre. Poi ci sono altri tipi di donne da quelle che hanno come priorità l’indipendenza e la realizzazione di obiettivi per essere autonoma, a quelle che vanno in cerca di emozioni forti e di nuove esperienze quindi passano da un rapporto all’altro, o da una situazione di tensione creativa all’altra.

Altre ancora cercano la solitudine e scoprono che la cosa più importante per loro è la spiritualità. Ciò che realizza un tipo di donna può non avere senso per un’altra, a seconda della dea che agisce in lei.

Scoprire quale Dea ci rappresenta di più ci aiuta a diventare più consapevoli di noi stesse, delle nostre paure e limiti, ma anche del nostro potere. Impariamo a capire perché reagiamo in un determinato modo in una specifica situazione, o nelle relazioni, comprendiamo quali ferite guidano le nostre azioni e scelte e come trasformarle in risorse.

Quali sono le Dee di cui ti occupi?

Nel mio libro ne presento 7. Nel percorso strutturato in residenziale, invece, ne affronto 9.
Le Dee sono suddivise in tre categorie: Vergini, Vulnerabili e Alchemiche.

Il gruppo delle Dee Vergini comprende: Artemide (la selvaggia, colei che ama la luna e la natura, quella competitiva che ama gli sport e il gareggiare con gli uomini, la sorella che ama passare il tempo con le altre sorelle.), Atena (la stratega, colei che ha il focus sugli obiettivi, orienta il suo interesse pensando al risultato che deve raggiungere, razionale e analitica, concentrata) ed Estia (la spirituale, colei che ama la tranquillità, restare a casa a far meditazione o a sbrigare le faccende di casa con sacralità, colei che ama l’anonimato ed è centrata). Rappresentano le qualità dell’indipendenza e dell’autosufficienza, non sono inclini a innamorarsi e non si fanno distogliere dai propri obiettivi.

Il gruppo delle Dee Vulnerabili comprende: Era (la sposa, è la parte che rappresenta la coppia, ama la fedeltà e gli impegni sentimentali duraturi; ci insegna ad amare nel tempo e con continuità), Demetra (la madre, è la nostra parte materna, quella che ci permette di essere altruista con gli altri; ci insegna a prenderci cura del prossimo; è colei che ci aiuta ad essere accudenti) e Persefone (la fanciulla della madre e signora della morte, è la parte dedicata al profondo, ai sogni, all’evasione, ai giochi, alle magie, alla fanciullezza e il disimpegno; è la bambina interiore che ci aiuta ad essere duttile e leggera abbandonando le rigidità). Esprimono il bisogno di appartenenza e di legame, tipico delle donne che sono più sintonizzate sugli altri.

Al gruppo delle dee Alchemiche appartiene solo Afrodite (l’amante, è la parte che ama la bellezza ed è innamorata dell’amore; è la forza che ispira la nostra passione e creatività, è l’energia sessuale sorretta dall’amore per se stessi riflesso negli occhi dell’altro), Dea dell’amore e della bellezza, è la forza che ispira la nostra passione creatività.

Infine abbiamo altri due archetipi, che affronto nel percorso in residenziale. Kali, la distruzione, purificazione e rinascita. Kali ti costringe ad una nudità assoluta, a un incontro allo specchio con la sua energia femminile attiva, dalla potenza inarrestabile. È la rottura di ogni schema, di ogni forma precostituita. Lei distrugge per trasformare, per purificare, per accogliere, infine la nuova vita.

Dioniso, il risveglio dell’estasi. È il maschile che incontra il femminile, l’archetipo del doppio, delle contraddizioni, della sensualità passionale estatica e della distruttività altrettanto irruenta.

Conoscere quindi tutte le caratteristiche di queste Dee, ti consentirà di avere molte più risorse, strategie, ma soprattutto consapevolezze del tuo vero potenziale, donandoti, armonia, forza e potere.

Quanto è importante per una donna entrare in contatto con queste divinità?

Direi molto. La conoscenza delle divinità femminili fornisce una chiave per la comprensione di sé e dei rapporti che si stabiliscono con gli uomini e con le altre donne, ma anche con genitori, figli, amanti. Questa conoscenza è anche utile per capire cosa motiva, cosa scoraggia o gratifica alcune donne e altre no.

Dentro ad ogni donna ci sono caratteristiche di ciascuna Dea, alcune le utilizziamo come modello quotidiano, altre invece sono nascoste nel nostro inconscio.
Ogni Dea non è né buona né cattiva, ha aspetti luminosi ed oscuri e spetta a noi decidere quando dargli voce.

Il mito è uscito in questo libro come potente strumento di “comprensione profonda”.

Evento Risveglia il potere dell'energia femminilePerché è importante per ogni donna conoscere le Dee e riconoscersi in esse?

Riconoscere gli archetipi dentro di sé consente di agire in modo sicuro e determinato, piuttosto che essere prigioniera o in conflitto tra quello che si vuole e quello che, invece, si è “costrette a fare”, sviluppando così un equilibrio nuovo, consapevole delle forze che esistono dentro ognuna e di come viverle armoniosamente.

Ansie, frustrazioni e altri disagi, spesso nascono da un Sé soffocato, rifiutato, generato dallo sforzo di zittire queste parti di noi e, nel tentativo di farle tacere operando così un controllo estenuante e snervante.

Conoscere quindi tutte le caratteristiche di questi archetipi, consentirà di agire in modo funzionale sviluppando un equilibrio e una centratura mai sentita prima. Inoltre si hanno molte più risorse e strategie, ma soprattutto consapevolezze del proprio vero potenziale, donando, armonia, forza e potere.

In cosa consiste il risveglio dell’energia femminile?

Ogni donna possiede un’energia puramente femminile con cui può entrare in contatto. Questa energia è sottile ma allo stesso tempo molto forte. Rappresenta un potere che, nel corso dei secoli, ha spaventato talmente tanto da cercare di sminuirlo e tenerlo sotto controllo, attraverso la convinzione che la donna fosse un essere silenzioso e remissivo, togliendole così la consapevolezza del proprio fuoco interiore.

Questo fuoco assopito dentro di noi, questa energia, questo potere, è quello attraverso il quale si manifesta la nostra Dea Interiore, cioè la divinità femminile che vive dentro ogni donna. Risvegliarlo significa trovare noi stessi, il nostro equilibrio, la nostra consapevolezza.

Perché le pratiche che tu proponi nel tuo libro sono così importanti per le donne?

Perché permettono di riconoscere quali qualità caratterizzano maggiormente i propri modelli comportamentali, al fine di elevare la propria consapevolezza e comprendere chi si è veramente. Inoltre si potrà capire se c’è un conflitto tra chi si è veramente e chi si è “costretta” a essere. Ecco perché conoscere le caratteristiche, le ferite, i punti forza e di debolezza di ogni Dea è essenziale per attivare dentro di sé quelle energie presenti nelle Dee. Questo è possibile solo attraverso la pratica. Per facilitare questa introspezione ed esercitarsi ad attivare queste energie ho creato un protocollo di coaching.

Ci puoi spiegare in cosa consiste questo protocollo di coaching per lavorare su ogni Dea?

Il protocollo è molto semplice e allo stesso tempo profondo e completo. Costituito da una serie di domande che spingono all’azione in modo da riconoscere ed attivare il potere di ogni Dea. È uno strumento unico e molto utile per diventare consapevoli di sé e risvegliare la propria energia femminile.

Nel tuo libro parli del sacro cerchio di sorellanza, ci spieghi di cosa si tratta?

Rappresenta un progetto di rinascita femminile strutturato in 9 incontri in tutta Italia, dedicati alle donne che intendono sviluppare appieno tutte le loro nuove potenzialità, basate sugli archetipi.

La sorellanza è intesa come connessione sincera e spontanea fra donne, per fa risaltare l’unicità di ognuna nella sua femminilità e bellezza.

Dal libro poi hai creato un workshop…

Si tratta di un percorso di trasformazione che aiuterà a sviluppare nuove potenzialità, basata sugli archetipi delle 7 Dee collegate alle loro ferite e potenzialità. Ogni Dea presentata diventerà un potente strumento in specifici ambiti: Emancipazione, Lavoro, Coppia, Maternità, Sessualità, Spiritualità, Tempo libero.

A chi è rivolto?

Il percorso è rivolto a solo donne che desiderano riscoprire il proprio sé, mettendosi in gioco per cambiare la loro realtà, al fine di potenziare le proprie risorse.

Incontreremo ogni Dea al fine di scoprire le caratteristiche e le qualità di ognuna di loro, come scoperta di un nuovo potenziale nostro mondo interno.

Analizzeremo insieme la personalità di ogni Dea in relazione alla vita quotidiana, esaminando i punti di forza e di debolezza, come vive le relazioni (coppia, figli, amiche, lavoro), le conseguenze delle nostre ferite sul nostro comportamento e sulle nostre decisioni, la sessualità, la sua ferita originaria e verranno presentati i vari modi per attivare o armonizzare le caratteristiche dell’archetipo.

È un corso pratico?

Certo! Faremo condivisioni ed esercizi pratici che ci avvicineranno alle varie energie femminili, attivando così risorse potenzianti dentro di noi che non pensavamo o immaginavamo di avere.

Essendo questo evento prettamente esperienziale, la parte teorica lavorerà sul conscio, mentre quella esperienziale fornirà l’accesso ai segreti dell’inconscio.

Quali sono le parole chiave di questo percorso?

Condivisione, potere, sacralità, sorellanza e fiducia.

Risveglia il potere dell'energia femminile corso di Romina Corbara

Alla fine del workshop cosa otterrà chi avrà partecipato?

  • Saprà come e quali Dee sono attive in lei e di quali invece sono sopite o nascoste;
  • Riconoscerà qual è l’archetipo dominante nella sua vita e come questo la influenza;
  • Sarà in grado di intercettare gli auto-sabotaggi e le zavorre, le ferite che limitano il suo benessere e la sua felicità;
  • Avrà la possibilità di comprendere e connettersi con gli archetipi nel suo conscio e quelli invece bloccati nell’inconscio;
  • Scoprirà la direzione da prendere e come comportarsi in situazioni difficili;
  • Avrà una mappa chiara che l’aiuterà a sviluppare le sue nuove potenzialità, basata sugli archetipi;
  • Imparerà a vivere attraverso le risorse e caratteristiche delle Dee, diventando ciò che ha sempre desiderato essere;
  • Sarà in grado di comunicare i suoi bisogni e capire quale “energia” attivare per sentirti realizzata in una specifica area della vita;

Sarà più completa forte, energica e consapevole delle sue risorse interiori.
Vuoi aggiungere altro?

Sì, mi piacerebbe che le donne capissero l’importanza di entrare in contatto con questi archetipi. Ciascuna Dea, con la propria personalità e interessi, se ascoltata può essere per una preziosa alleata per ognuna. Se invece si rifiuta, una terribile nemica cercherà di sabotare i tuoi progetti. Ritrovare il giusto equilibrio tra le diverse aree della nostra vita è fondamentale per raggiungere tutto ciò che più desideriamo. Per farlo dobbiamo prima capire qual è il modello di donna, Dea o archetipo in cui ci identifichiamo di più e quello che, invece, non ascoltiamo o ripudiamo.

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