I comportamenti e i bisogni fondamentali dell’uomo

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Conosci l’importanza dei bisogni fondamentali dell’uomo?

I bisogni sono le motivazioni della persona, se cerchiamo la parola “bisogno” nel vocabolario la definizione che troviamo è questa: mancanza totale o parziale di uno o più elementi che costituiscono il benessere della persona

Lo psicologo statunitense Abraham Maslow nel 1954 diede vita ad una teoria molto interessante sulla gerarchia dei bisogni raffigurandola come una piramide.

La piramide rappresenta i bisogni in 5 livelli da quelli più semplici a quelli più complessi. Sempre secondo il suo ideatore, la persona si realizza passando per i vari livelli in modo progressivo.

Alla base della piramide ci sono i bisogni fisiologici: respirazione (aria), nutrimento (cibo e acqua), eliminazione delle scorie, riposo, riproduzione. Si susseguono poi in ordine di ascesa: i bisogni di sicurezza, di appartenenza, di stima, di autorealizzazione.

Nel corso degli anni anche Anthony Robbins, life-coach statunitense, formatore motivazionale ed esperto di PNL, ha creato un modello per classificare i bisogni, dando origine ad un elenco di 6 bisogni.

Bisogna soddisfare i bisogni

Sono le motivazioni fondamentali della persona, cioè quei fattori esterni ed interni che spiega come l’individuo assume certi comportamenti in certi momenti.

Se a spingerci verso un determinato comportamento sono le motivazioni intrinseche significa che nascono da un bisogno di gratificazione. Per esempio, studio perché mi piace l’argomento; al contrario se sono motivazioni estrinseche significa che nascono da un bisogno esterno, per esempio studio per ottenere buoni risultati e far felice i miei genitori.

Nella società in cui viviamo e nel sistema educazionale, si tende a negare i bisogni sia primari che secondari. Se ci pensi ti sarà capitato di non di pranzare perché avevi qualcos’altro da fare o perché non ti puoi allontanare dal posto di lavoro. Questo è un modo per negare e soffocare i propri bisogni. Non ascoltiamo il grido del nostro corpo se non in casi estremi e forse tardivi.

È importante sapere che ogni individuo ha un comportamento diverso per soddisfare lo stesso bisogno o bisogno che cambia anche con l’età. In età adolescenziale per esempio il bisogno di sicurezza si soddisfa diversamente rispetto alla maturità e vecchiaia.

Bisogni primari e bisogno secondari

 Bisogni primari

Sono situati nella parte rettiliana del nostro cervello, quindi legati alla sopravvivenza e sono il bisogno di:

  1. Alimentarsi, idratarsi, respirare
  2. Evacuare, eliminare le tossine
  3. Riposare
  4. Movimento
  5. Riproduzione

Bisogni secondari

Sono situati tra la parte limbica e la neocorteccia, sono legati alle nostre emozioni e si dividono in:

  1. Sicurezza e controllo
  2. Amare ed essere amati
  3. Autoaffermazione e riconoscimento
  4. Libertà
  5. Creare e produrre
  6. Provare piacere

Come avrete capito i bisogni primari devono essere per forza soddisfatti, se non fosse così la nostra vita sarebbe in serie difficoltà e, quanto prima, sarebbe compromessa la nostra salute. Non solo devono essere soddisfatti, devono essere appagati in modo corretto.

Se dobbiamo, per esempio, soddisfare il bisogno dell’alimentazione possiamo soddisfarlo anche mangiando alimenti dannosi, la fame scomparirebbe, ma fisicamente avremmo sicuramente dei problemi.

Soddisfare i bisogni primari non sempre può essere semplice, è necessario sapersi organizzare. Allora soddisfare i bisogni secondari sarà ancora più complicato? Se sono secondari per natura perché affannarsi per soddisfarli?

Il motivo è semplice! I nostri bisogni primari e secondari sono le nostre leve, ciò che ci spinge a vivere.

5 consigli per intraprendere la salita che porta a soddisfare i bisogni secondari o emotivi:

  1. Ringrazia e sorridi tutti i giorni per quello che hai. Un lavoro, la famiglia, gli amici, la salute, una casa sono tutti motivi validi per ringraziare.
  2. Sentiti sicuro e credi in te stesso, la vera fiducia in se stesso crea sicurezza e proprio tu sarai d’ispirazione, ed esempio per chi necessita di sicurezza.
  3. Emozionati, vivi ogni giorno un’avventura diversa, non dev’essere per forza qualcosa di impossibile, è sufficiente vivere qualcosa di eccitante, divertente, che vada a soddisfare il tuo bisogno di libertà. Creati un hobby, una passione, fai un viaggio oppure leggi un buon libro, fai uno sport, immagina. La nostra mente non distingue la realtà dall’immaginazione per questo puoi guardare un film ed emozionarti immedesimandoti nei protagonisti.
  4. Celebrati e godi. Fai qualcosa che faccia stare bene te e chi ti sta accanto. L’apprezzarsi e il farsi apprezzare ti farà sentire appagato nel tuo bisogno di riconoscimento e crescerà la tua autostima. Tutto questo ti farà sentire a tuo agio in mezzo alla gente, conoscenti e non, per cui sempre più spesso “battiti le mani”.
  5. Ama e di conseguenza sarai amato. Non crearti aspettative. Ama incondizionatamente e per la legge di attrazione dell’universo, sentirai di essere amato. Potrebbe essere facile farsi amare in quanto vittime perenni, di tutto e tutti, non commettere quest’errore, potrebbero non amarti proprio per questo, e contrariamente provare solo pietà. Ama la vita.
  6. Sogna, sogna, sogna. Quando sogni non hai barriere. Non devi dimostrare nulla, sei libero, sei invincibile, puoi essere un eroe. Puoi sognare qualsiasi cosa, gratuitamente, non ti serve nulla. Fantasticare di essere, di fare, di creare, di avere tutto, si può. Sognando puoi soddisfare diversi tuoi bisogni e nello stesso tempo ti allontani da probabili situazioni di malessere. Poi il sogno finisce e si torna alla realtà. Per alcuni il ritorno potrebbe essere causa di ulteriore infelicità ritrovando inquietudine, disagio. È vero, ma attenzione! Qualche volta c’è il rischio che un sogno possa diventare realtà.

Se arrivato a leggere fino a qui, ora sei più consapevole che i tuoi comportamenti, anche quelli inaccettabili, sono dovuti al fatto di non aver soddisfatto o aver soddisfatto solo in parte, uno dei bisogni ancestrali.

Seguendo questi consigli potrai essere più sereno e vivere in modo più equilibrato, non giudicando le tue frustrazioni ma cercando di capirle ed eventualmente cambiare il modo di soddisfare un’emozione perché così facendo vedrai che cesserà anche la frustrazione.

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