Pasquale Matera: MasterCap è linfa vitale

229
Pasquale Matera Health Coach MasterCap

Pasquale Matera, naturopata ed erborista, oggi si definisce un uomo sereno e vuole dare un messaggio di speranza a coloro hanno perso questa serenità. Non importa per quale motivo.

Entrare in MasterCap cosa ti ha cambiato?

Essere entrato in MasterCap mi ha permesso di prendere coscienza che esistono persone “normali” al di là dei ruoli ricoperti. Ogni persona porta con sé bagagli di esperienze a volte pesanti, a volte leggeri che condizionano le loro azioni. E questo è dovuto all’incapacità di non essere in grado di “guardare” le cose da un altro punto di vista.

Il “nutrimento formativo” fatto di strumenti acquisiti, relazioni con le altre persone, le guide dei Coaches, si insinua dentro e quasi non rendendosene conto, ci si scopre diversi, più forti, più consapevoli e si capisce di aver “imparato”.

Pasquale Matera Health CoachCosa significa far parte di MasterCap?

Far parte di MasterCap significa essere parte di una famiglia, dove gli atteggiamenti sono pieni di comprensioni, a volte di complicità in un circuito di energie sinergiche che fanno avere meno paura della giungla che si chiama vita.

È un ambiente dove ci si sente davvero protetti e dove si può contare sul supporto di tutti.

È “linfa vitale”. Aiuta ad acquisire sicurezze anche nelle relazioni di lavoro, amicizia, amore portando ai massimi livelli la capacità di osservazione e ascolto dell’altro per poterne meglio comprendere la propria visione del mondo.

Come hai vissuto le sfide che dovevi superare?

Non posso nascondere di aver dovuto superare ostacoli che sembravano insormontabili, come: perdere peso, correre una maratona, scrivere un libro e scrivere articoli per il Magazine HealthCoachingMag.

Pasquale MateraInfine aver trascorso alcuni giorni in un “percorso di sopravvivenza” in un bosco delle Alpi Orobie, mi ha stravolto da un punto di vista emozionale. Mi ha fatto prendere coscienza che, come metafora della vita, le situazioni vanno sempre affrontate con la consapevolezza piena che “basta mettere un piede in fallo” e ci si può fare molto male, o anche peggio.

Da quell’esperienza si torna “trasformati”. Ci si sente più fragili, ma inevitabilmente più fortificati dalla convinzione che i beni materiali, anche i più banali che diamo per scontato come il cibo, l’acqua, desiderare di stare al caldo e poterlo fare, sono “effimeri” e si possono perdere da un momento all’altro.

Si comprende così come quelli che chiamiamo “ostacoli” sono solo dentro di noi. Sono solo nostre “convinzioni limitanti” e che non esistono, a meno che noi, consapevolmente non li “rafforziamo” credendo in loro.

Cosa significa per te essere tra i primi Health Coach d’Italia?

Per me è stato un “privilegio” aver fatto parte della prima edizione di MasterCap ed aver concluso il percorso accademico con le certificazioni di Healt Coach.

Il fatto di essere fra i primi Health Coach in Italia ha rafforzato il senso di appartenenza al mio gruppo di pari rendendomi particolarmente orgoglioso ed emozionato.

Pasquale quali obiettivi hai raggiunto frequentando MasterCap?

Innanzitutto sono riuscito a perdere 20 kg. Nell’ambito professionale ho migliorato la comunicazione con i miei clienti e, quindi, ne ha guadagnato l’autostima.
A livello relazionale tutto si è amplificato. Ho allargato l’ambito delle amicizie e degli “alleati” indispensabili per ottenere risultati di una certa importanza (superamento della mezza maratona nel 2019).

Diventa Health Coach MasterCap

Quali sono, invece, i tuoi prossimi obiettivi?

Nel medio termine (3-5 anni) voglio riuscire a mettere insieme ad un gruppo di “pari” appartenenti alla “famiglia MasterCap, competenze, talenti, capacità e poter offrire ad altri la possibilità di giovare dei cambiamenti acquisiti durante il percorso accademico.

Ho l’”ambizione” di poter avere un impatto migliore, mettendo a disposizione la mia esperienza nel campo dell’Erboristeria e della Naturopatia , oltre a quella acquisita nel percorso MasterCap. nella vita di altri esseri umani (potrebbe essere interessante anche per gli animali) e poterli aiutare nel percorso di vita.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here