Metodo S.W.O.T: come prendere una decisione efficace

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Donna prende decisioni al lavoro

Prendere una decisione sul lavoro non è mai facile, ma con il giusto metodo tutto si semplifica e decidere diventa più rapido.

Vediamo come con il metodo S.W.O.T. si riescano a prendere decisioni efficaci che tengano conto degli obiettivi da raggiungere e del contesto in cui si andrà a sviluppare il progetto.

Decidere è una questione di strategia

Nel lavoro ci sono tante decisioni da prendere: strategiche, tattiche e operative.

Decidere una strategia piuttosto che un’altra, smettere o iniziare un nuovo progetto, modificare e/o riorganizzare lo staff operativo, cambiare il listino prezzi, fare acquisizioni, riposizionarsi nel mercato etc.

Fare le scelte giuste è un’abilità molto importante.

Come diceva l’economista Peter Drucker “I manager e gli imprenditori fanno molte altre cose oltre a prendere decisioni ma SONO SOLO loro a prenderle. La prima competenza manageriale è, dunque, sapere prendere decisioni in modo efficace”

Non esiste un manuale delle decisioni perfette, ma esistono delle accortezze che possono essere prese, avendo ben presente che un po’ di sano “pensiero critico” ci offre più chance di fare le scelte giuste.

Per poter procedere al meglio è fondamentale saper mantenere uno stato d’animo adeguato, il più possibile lucido e che ci permetta di valutare tutto con la maggior chiarezza possibile.

Un metodo efficace per prendere decisioni utili a migliorare le prestazioni della nostra azienda è l’analisi S.W.O.T. che è un acronimo di:

S: STRENGHT (Punti di Forza)
W: WEAKNESSES (Punti di Debolezza)
O: OPPORTUNITIES (Opportunità)
T: THREATS (Minacce)

È uno strumento molto potente di valutazione e analisi aziendale, applicabile anche ad un progetto, prodotto o alla propria persona.

Lo S.W.O.T consente, infatti, di definire gli elementi essenziali per lo sviluppo e il miglioramento di un’impresa e di un progetto.

Questo avviene attraverso l’analisi dei fattori interni che dipendono dall’azienda, o dal prodotto, o dalla persona stessa e su cui si ha il controllo, e i fattori esterni su cui non si ha controllo, ma di cui bisogna tener conto.

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I fattori interni sia positivi che negativi sono risorse che possono aiutarci a raggiungere, o non raggiungere, l’obiettivo. Possono essere oggettivi o soggettivi, pratici o mentali. Con questi due punti si analizza la situazione attuale come spiegato in questa tabella.

 

PUNTI DI FORZA

Fattori interni positivi che favoriscono il raggiungimento dell’obiettivo.

  • Sono dentro la nostra attività e possono essere tenuti sotto controllo.
  • Si riferiscono al presente.

 

PUNTI DI DEBOLEZZA

Fattori interni negativi che possono minare il risultato desiderato.

  • Sono dentro la nostra attività e possono essere tenuti sotto controllo.
  • Si riferiscono al presente.
  • Scrivere gli aspetti da migliorare.
OPPORTUNITÀ

Fattori esterni positivi, che condizionano il mercato e possono favorire il raggiungimento dell’obiettivo.

  • Sono al di fuori del nostro controllo, non dipendono da noi.
  • Si riferiscono al futuro.
MINACCE

Fattori esterni negativi, che rappresentano dei rischi e potrebbero compromettere i risultati desiderati.

  • Sono al di fuori del nostro controllo, non dipendono da noi.
  • Si riferiscono al futuro.

 

Area punti di forza: vanno inseriti tutti i tratti positivi che caratterizzano il tuo business distinguendolo dalla concorrenza. Rappresentano le caratteristiche uniche della tua attività.

Alcune domande per aiutarti nella compilazione:

  • Quali processi aziendali si svolgono senza intoppi?
  • Quali processi aziendali si svolgono con successo.
  • Quali vantaggi ha il tuo staff? (Conoscenza, esperienza ecc.)
  • Quali sono i vantaggi reali che offri? (Clienti soddisfatti, risorse, buon brand, prezzi ecc.)

Area punti di debolezza: vanno inseriti tutti i tratti dove si è più carenti o meno forti. Gli aspetti che penalizzano la tua azienda o progetto.

Suggerimenti:

  • Quali sono le cose da migliorare?
  • Quali sono gli aspetti dove è necessario prestare maggiore attenzione?
  • Quali sono le abilità che mancano?
  • Quali aree o settori possono essere migliorate?
  • Quali risorse e attrezzature ti mancano o sono da sostituire?
  • Il tuo staff in cosa è carente?
  • È importante essere onesti perché l’obiettivo è quello di trasformare nel tempo le debolezze in punti di forza.

Area opportunità: identificano le opportunità di crescita e di maggiore profitto, le possibilità offerte dal mercato che possono rivelarsi vantaggiose per il tuo business.

Alcune domande che puoi farti:

  • Il tuo segmento di mercato è in crescita?
  • Hai notato tendenze che possono agevolarti?
  • Quali opportunità avrai in futuro?
  • Di quali opportunità potrai beneficiare?

Conoscere la concorrenza è importantissimo perché potrai domandarti:

  • Quali opportunità esistono per distinguermi da loro?
  • Cosa posso realizzare?
  • Come voglio pubblicizzarlo?
  • Quali sono le esigenze dei miei clienti che la concorrenza non ha ancora soddisfatto?

Area minacce: tutti i possibili ostacoli che possono impedire o intralciare la realizzazione della tua idea di business e dei tuoi programmi futuri. Includono tutti quei fattori che ti possono danneggiare, inclusa la concorrenza.

Suggerimenti:

  • Quali fattori esterni possono crearmi problemi?
  • Cosa può accadere che mina il mio lavoro?
  • Cosa può rendere obsoleto il mio servizio o prodotto?
  • La tecnologia può danneggiami?
  • La concorrenza?

Su questi temi non puoi avere un controllo perché dipendono dall’esterno, ma puoi creare dei piani per gestire al meglio la situazione.

Conclusione

Grazie alla compilazione della matrice avrai un quadro generale e completo della situazione.

Una volta fissato i punti chiave potrai elaborarli per farli diventare una strategia da applicare da subito nel tuo business.

Metti sul piatto della bilancia tutti gli aspetti positivi e negativi.

Sii onesto nella compilazione.

Grazie a ciò che verrà fuori potrai decidere se procedere, rivedere o abbandonare un progetto.

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