Essere costanti, 6 consigli per raggiungere l’obiettivo

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piano d'azione

Con costanza si definisce la tendenza a conservare invariate determinate caratteristiche fondamentali. Spesso la parola costanza è sinonimo di stabilità e continuità.

Altrettanto spesso, la stabilità e la continuità sono ciò che fa la differenza tra la serenità e l’inquietudine.

Questo accade poiché ogni uomo ha la necessità di appagare i propri bisogni fondamentali.

Quali sono i bisogni essenziali?

  • Amore/Unione, si riferisce alla connessione con se stessi e con gli altri
  • Importanza, esprime la necessità di ognuno di noi di sentirsi importanti per se stessi, per qualche cosa o per qualcuno
  • Varietà, si riferisce alla capacità di trovare qualche cosa di diverso all’interno delle stesse azioni
  • Sicurezza, esprime l’insieme delle sensazioni, relazioni e/o cose materiali che aiutano l’individuo a sentirsi sicuro

Ogni persona appaga i propri bisogni con azioni e comportamenti diversi.

La costanza, intesa come stabilità, va ad appagare il bisogno di sicurezza dell’essere umano.

Con questa premessa, è possibile comprendere quanto sia utile per tutti noi imparare ad essere costanti nella nostra vita.

  • Quali sono le principali difficoltà?
  • Cosa può dissuaderci?

Il dottor Herman dell’Università di Toronto, lo chiama “What the hell effect”, ovvero quell’atteggiamento che ti fa interrompere i buoni propositi alla prima difficoltà.

Lo studio spiega come le persone siano in grado di fissarsi degli obiettivi, ma come siano altrettanto bravi a lasciar perdere, nel momento in cui subentra una tentazione o un imprevisto.

Il fallimento genera poi frustrazione ed insicurezza.

Per esempio, decido di mettermi a dieta e di perdere 5 kg nei due mesi che precedono l’estate, per poter indossare il costume e sentirmi a mio agio.

Parto con una programmazione di quello che dovrò mangiare, cucino cibi sani e in linea con la dieta, fino a quando un’amica mi invita a fare un aperitivo. Vado all’aperitivo con tutte le buone intenzioni, ma alla fine cedo alla tentazione di bere un cocktail e mangiare le solite “schifezze” da aperitivo.

A questo punto, subentra l’effetto descritto dal dottor Herman: sarò portata a pensare che la serata è andata e che quindi tanto vale lasciarsi andare. Il giorno dopo sarà ancora più difficile tornare sulla retta via, avrò quindi la tentazione di lasciare perdere.

Vi è mai capitato di trovarvi in una situazione simile?

Come si può fare allora per riuscire a mantenere la costanza, senza cadere in tentazione?

Ecco 6 consigli pratici per essere costanti:

  • fissa un obiettivo chiaro e preciso, assicurati che sia ecologico per te, che sia sfidante e allo stesso tempo raggiungibile
  • definisci il tuo scopo, ovvero il perché per te è importante raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato
  • scrivi il tuo obiettivo su diversi post-it e distribuiscili per casa, questo ti aiuterà a mantenere il focus
  • elabora una strategia d’azione fatta di pochi passaggi, ma molto chiari
  • tieni traccia di tutti i progressi fatti nel percorso che ti porterà al risultato desiderato
  • metti in preventivo di perdere il controllo, rincorrere la perfezione ed avere regole troppo rigide non è d’aiuto

Segui questi 6 consigli pratici e porterai a termine i tuoi obiettivi!

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