Lavoro: le 10 soft Skills indispensabili del futuro

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Skills, competenze trasversali

Il lavoro sta cambiando velocemente ed è in continuo mutamento. Oggi più che mai oltre al “saper fare” è necessario saper comunicare, lavorare in gruppo, tenere testa allo stress, esser flessibili e saper negoziare. Lo afferma anche il Rapporto 2020 del Word Economic Forum, che ha individuato le 10 competenze considerate oggi indispensabili nel mondo del lavoro.

Molti lavori stanno già scomparendo lasciando il posto a nuove categorie di impieghi modificando e influenzando, di conseguenza, il modo di lavorare dei collaboratori.

Bisogna, infatti, tener conto anche del fatto che oltre un terzo delle competenze (35%), oggi considerate importanti nella forza lavoro, tra cinque anni saranno mutate.

Questo cambiamento è già in atto, velocizzato sicuramente dall’emergenza sanitaria che ha modificato la modalità di lavoro e richiesto nuove skills.

Quali abilità cambieranno di più?

Una delle tre principali competenze di cui i lavoratori avranno bisogno è la flessibilità, ovvero la capacità di adattarsi velocemente ai continui cambiamenti ambientali e a nuovi modi di lavorare. Senza flessibilità si rimane indietro.

Allo stesso modo, l’ascolto attivo, considerato oggi un’abilità fondamentale, scomparirà completamente dalla top 10 venendo sostituita dall’intelligenza emotiva che diventerà una delle migliori abilità necessarie a tutti.

Quali sono, allora, le 10 skills imprescindibili nel lavoro di oggi?

Secondo il Rapporto 2020 del World Economic Forum (WEF), chi vuole rimanere competitivo e fare la differenza nel mondo del lavoro dovrà sviluppare e implementare le competenze trasversali.

Ecco le 10 skills più richieste nei prossimi anni:

1) Problem solving. È tra le capacità più richieste. Si tratta nel comprendere, gestire e trovare la soluzione dei problemi. In una situazione economica sempre più intricata, è fondamentale essere flessibili, adattabili e saper interpretare e gestire i nuovi contesti al fine di individuare le criticità, elaborare strategie ottimali e identificare, in breve tempo, una soluzione a problemi complessi.

2) Pensiero critico. È la capacità di analisi e valutazione delle diverse situazioni. È caratterizzato dall’abilità di utilizzare la logica e il ragionamento, analizzando le possibili soluzioni, i pro e i contro di queste. Il pensiero critico si basa sulla capacità di rilevare e osservare l’esperienza e, successivamente, di rielaborarla in maniera accurata ed efficace.

3) Creatività. È tra le capacità più richieste dalle aziende, le quali la considerano una competenza chiave da acquisire e potenziare al fine di rispondere ai processi di cambiamento, più rapidi e differenti rispetto al passato. Gli scenari sempre più complessi e in continua trasformazione spingono i leader a ricercare persone creative, che siano in grado di unire le informazioni a disposizione per elaborare nuove idee e soluzioni innovative volte a garantire una maggiore competitività.

4) Gestione delle persone. Nonostante lo sviluppo tecnologico, il capitale umano rappresenterà sempre la risorsa più importante di un’azienda. Per questo una tra le capacità richieste ai manager e leader sarà quella di possedere la capacità di motivare, valorizzare le persone che fanno parte del proprio team, dare loro feedback costruttivi e di miglioramento, affidargli mansioni e compiti in linea con il loro potenziale. Questo comporta per un leader l’essere emotivamente intelligente, oltre che possedere la capacità di prendere decisioni efficaci.

5) Coordinarsi con gli altri. All’interno di un’azienda è molto importante il lavoro in team. Per questo è necessario sviluppare la capacità di lavorare insieme, di costruire un gruppo e, soprattutto, creare sinergia che porti al raggiungimento di un obiettivo comune attraverso l’apporto e la coordinazione di tutti i componenti del gruppo. Per questo motivo, è indispensabile saper organizzare il lavoro definendo le priorità e cambiarle quando e se necessario, facendo fronte agli ostacoli.

6) Intelligenza emotiva. È l’abilità di percepire ed esprimere le emozioni, di saperle utilizzare, comprendere e gestire, in sé stessi e negli altri. Più nello specifico, si riferisce alla capacità di saper riconoscere le proprie e le altrui emozioni individuandone le cause e le possibili conseguenze. Consiste nella capacità di saper classificare e descrivere emozioni e stati d’animo anche complessi, sapendovi riflettere ed integrandoli nei processi cognitivi, per migliorare l’attività di pensiero, di problem solving, di decision making e di progettazione.

7) Capacità di giudizio e di prendere decisioni. È fondamentale, soprattutto per i manager, possedere questa competenza. Saper prendere decisioni strategiche al momento opportuno, soprattutto in momenti di difficoltà quando risulta ancora più complesso, permette di reagire e affrontare al meglio il cambiamento e il superamento di situazioni critiche.

8) Orientamento al servizio. La capacità di individuare e riconoscere i bisogni degli altri, al fine di soddisfarli al meglio, adottando un atteggiamento attento e collaborativo è una capacità imprescindibile in un mercato sempre più competitivo.

9) Negoziazione. Si tratta di una competenza strategica all’interno del contesto lavorativo poiché assicura non solo benessere relazionale, ma anche economico, sia a livello aziendale che individuale. Affinare tale competenza è importante per non improvvisare affidandosi al buon senso e all’istinto nelle diverse interazioni con gli altri.

10) Flessibilità cognitiva. Si tratta di una competenza necessaria al fine di gestire al meglio il cambiamento e rispondere a situazioni nuove e impreviste. Nello specifico, si parla di flessibilità di risposta, ovvero la capacità di modulare le proprie risposte e comportamenti affrontando in maniera intelligente e veloce il cambiamento di compiti, mansioni o regole.

Alla luce della top 10 delle soft skills redatta dal World Economic Forum e, dunque, dell’importanza che ognuna di esse ricopre all’interno del contesto organizzativo, è nato Top 10 Skills un percorso online che si pone l’obiettivo di misurare e potenziare le 10 soft skills per accrescere il proprio potenziale, migliorando, di conseguenza, le prestazioni.

 

Potenziare le qualità e le competenze individuali al fine di raggiungere il miglior rapporto performance-benessere aziendale e individuale è ciò su cui si fonda Top 10 Skills.

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