Gratitudine, un viaggio alla scoperta del suo significato più profondo

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donna

Chi sono? Dove voglio andare?
La risposta a queste due semplici domande è la chiave per la felicità, per una vita appagante e piena.

Purtroppo, tante persone non si sono mai poste questa domanda o ancora non hanno trovato risposta.

Ovviamente ci sono tante vie per arrivare alla risposta come la meditazione, se praticata può essere un modo; la gratitudine, scrivendo ogni giorno sul vostro taccuino i motivi per cui essere grati.

È provato scientificamente che quando le persone si svegliano al mattino con uno scopo riescono ad essere effettivamente più felici e soddisfatte nella vita, ma anche più forti e resilienti di fronte alle difficoltà e ai problemi.

Ogni percorso è soggettivo e cambia da persona a persona.

Porta la gratitudine nelle tue giornate per una vita felice

Centinaia di studi scientifici hanno mostrato che prendersi del tempo al mattino e alla sera per dedicarsi alla gratitudine può portare grandi cambiamenti:

  • Aumenta il livello di benessere fisico
    Praticare la gratitudine influenza l’ipotalamo, ovvero quella parte del cervello che regola il sonno, l’alimentazione e la pressione sanguigna.
  • Rafforza il sistema immunitario
    È noto che una persona stressata è una persona con più alto rischio di ammalarsi. Al contrario, una persona felice e grata è una persona più sana.
  • Migliora la capacità di affrontare i problemi
    Essere grati significa essere positivi e saper affrontare con la giusta consapevolezza i momenti difficili della vita.

Di cosa essere grati

Ogni giorno è un’opportunità per essere grati alla vita di tutto quello che abbiamo, delle cose più belle che abbiamo realizzato nel nostro passato e anche delle piccole cose.

Apprezzare di essere vivi, di una giornata di sole, di avere una famiglia, una casa, un telefono, un computer. Apprezzare tutte le cose che diamo per scontate significa dare valore alla propria vita. Senza gratitudine sentiremo sempre che ci manca qualcosa quando, invece, la nostra vita è già ricca così com’è.

La vita è una bellissima opportunità. Come vorremo viverla dipende solo ed esclusivamente da noi. Nei momenti di difficoltà è sempre possibile risvegliarsi e a piccoli passi risalire la cresta. Ringraziamo questi momenti perché, anche se pesanti, ci serviranno per riprendere in mano la nostra vita e cambiarla.
Sono i momenti duri, difficili, che ci fanno fare la differenza. Pensiamo che vita sarebbe se fosse tutto piatto, sempre uguale!

Cosa dire per ringraziare

Grazie vita perché sono la persona che sono e non vorrei essere nessun altro. Ripeti questa frase dentro di te con la mano sul tuo cuore che batte in ogni istante, in ogni momento. Ringrazia.
Grazie mamma e papà perché mi avete messo al mondo e mi avete dato l’opportunità di vivere.
Grazie per tutte le esperienze che ho fatto nella mia vita e che mi hanno portato ad essere la persona che sono. Mani al cuore e ringrazia. Non c’è cosa più bella e appagante!

Ti arricchirai grazie alla gratitudine

Se vogliamo sentirci le persone più ricche del mondo iniziamo ad esserne grati. Prendiamo dei momenti tutti per noi. Stiamo con noi stessi. Rimaniamo con il nostro respiro, il nostro silenzio. Ascoltiamo i nostri battiti, sentiamo il nostro cuore come batte forte perché si emoziona, perchè è con noi. Ascoltiamolo. Siamo vivi e da adesso in poi possiamo vivere la vita che realmente ci meritiamo.

Visualizziamo nella mente tutte le cose di cui siamo grati. Possiamo farlo anche mentre passeggiamo pensando alle cose belle per noi e ad ogni passo dedichiamo un grazie a qualcuno. Oppure possiamo scrivere sulla nostra agendina le cinque cose di cui siamo grati della nostra giornata appena trascorsa.

Essere grati di essere vivi

Ringraziamo tutte le mattine l’Universo, Dio, Buddha o qualunque entità in cui crediamo per averci dato ancora un’altra possibilità. E la sera, prima di andare a dormire ringraziamo di aver vissuto un’altra giornata.

Non è bellissimo tutto questo?

È semplicissimo, eppure molti lo danno per scontato.

Una parola che se sentita con il cuore lascia cadere le difese e permette di iniziare a comunicare a un livello più profondo.

La parola Grazie contiene rispetto per l’altra persona. Nasce dal coraggio e dall’umiltà. Possiede ottimismo. Possiede forza. Quando non sappiamo dire grazie, la nostra crescita personale si ferma e vediamo solo le colpe degli altri. Quando, invece, decidiamo di dirlo ritroviamo grandezza e dignità in noi e in ogni altra persona.

Dire grazie diventa la chiave per aprire gli occhi sulla vita, sul fatto che nulla ci è dovuto. Possiamo vivere attivamente e non subire le circostanze cominciando col ringraziare il momento che stiamo attraversando anche se a volte ci sembri incredibilmente difficile. Grazie.

Ringraziamo quando guariamo da una malattia; quando superiamo una prova che ci ha messo in gioco; quando semplicemente ci sentiamo bene; quando c’è il sole e ci scalda; quando mangiamo qualcosa di buono. Ringraziamo nella fatica quando sentiamo che l’energia non è finita; quando superiamo una difficoltà facendosi sentire persone migliori. Grazie anche quando qualcosa non va e capiamo cosa dobbiamo fare per cambiare. E anche quando non sappiamo da che parte cominciare possiamo attingere alla parte più profonda di noi per guardarci dentro e ripartire. Mano al cuore e ringrazia con sincerità.

Come allenare la gratitudine

La gratitudine può essere allenata.

Puoi farlo tutti i giorni, al mattino appena sveglio, durante la giornata e la sera prima di andare a dormire.

Scrivi almeno tre cose al giorno, le più belle che ti siano capitate, per cui sei grato. Può sembrare una cosa banale, ma ti assicuro che se fatta tutti i giorni serve eccome!

Durante la giornata vivi tantissimi momenti importanti. Se inizi a focalizzarti sulle cose belle che ti capitano e le scrivi, rileggendole può essere un modo per ricordarti che la vita non è solo ciò che vogliono farti credere ma è anche cogliere l’attimo. Un saluto può riempirci il cuore, vedere una persona che magari non vedevi da tanto tempo, ricevere o fare una telefonata possono essere motivi di gratitudine. Scrivi i tuoi momenti come facevi da bambino o adolescente. Così, se un giorno ti dovesse capitare di non avere nulla per cui essere grato (anche se non ci credo), sfoglia i giorni precedenti e rileggi ciò che hai scritto di bello, quello che ti è capitato per cui essere grato. Sono certa che sorriderai e dirai: quante cose belle mi sono capitate! E quanto è bello essere grati alla natura che ci delizia di momenti e colori unici.

Iniziare la giornata con gratitudine fa stare bene, cresce la fiducia e l’autostima. Migliora il tuo umore e la giornata ha un profumo diverso.

Allenati a osservare anche un piccolo fiore, gli alberi, le foglie. Ogni stagione ha qualcosa da regalarti e non ha un costo. Dobbiamo esserne grati.

Momenti unici che scaldano il cuore. Momenti in cui si assapora la semplicità come dono di madre natura facendoci travolgere proprio da quella strana sensazione di benessere che nasce dal cuore: la gratitudine.

La gratitudine, insieme all’amore, è un’energia potente. Bisogna apprezzare ciò che si ha senza essere ossessionati da ciò che non si ha. Se riusciamo a liberarci dalle zavorre, questa dolce e potente energia della gratitudine ci mette le ali a livello spirituale e ci dà la possibilità di riconnetterci con il nostro io più profondo. La gratitudine è come l’arcobaleno, rende magico ogni momento.

La gratitudine è la colonna portante della felicità. Essere grati per esserci è la forma di gratitudine più pura di tutte. Sii grato di essere vivo o viva e inizierai il tuo percorso verso la felicità. Se ci pensi non tutti hanno questa fortuna di essere vivi. Magari sottovalutiamo questo aspetto, ma se ci pensi c’è chi oggi non è più qui e non può godere della bellezza e delle opportunità del mondo. Passiamo, invece, intere giornate a lamentarci delle piccole cose, a volte, facendone anche una tragedia, quando c’è chi non ha più nemmeno la possibilità di lamentarsi.

La felicità dipende dalla gratitudine. Questo è il punto di partenza, il primo passo: essere grati.
Poi ognuno svilupperà la felicità a modo suo, perché ognuno ha forme diverse ma non puoi essere felice se non impari ad essere grato.

Almeno provaci!

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